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domenica 29 novembre 2009

E non mi danno neppure i guanti nuovi


"A Verdini e Berlusconi per candidarmi avevo chiesto tre cose: una squadra forte per vincere le elezioni e non l´ho avuta; l´autonomia politica rispetto al Pdl e di fatto non ce l´ho, avendo dovuto accettare dopo le elezioni di fare un gruppo unico Pdl-Lista Galli in consiglio comunale; la possibilità, se non fossi stato eletto, di riavere la mia indipendenza economica tornando a fare il lavoro di commentatore a Mediaset, e nemmeno in questo sono stato accontentato".

[Giovanni Galli, candidato sindaco a Firenze]

Vecchie cose dette su Giovanni Galli
E io mangio la bistecca e tu no
E comunque non le paravi mai

venerdì 19 giugno 2009

Come porti i capelli, bella ronda

L'assessore - ormai ex - Borrelli, già noto al cortile per il suo timore che i napoletani potessero fare uso di "olii ustionanti", ha già trovato un rimedio - praticamente in tempo reale - contro le rapine in mare, che indica come sicuro fenomeno trendy dell'estate. Nel 2009, a Napoli, questo si porta. Le rapine in mare. Che battono il ritorno del caftano, il boom delle nappine biancoblu, il tormentone Lala Song di Bob Sinclair, lo smalto scuro, l'abito monospalla e la macarena.
Ma Borrelli sa cosa è giusto fare.

martedì 26 maggio 2009

La crisi secondo Brunetta


E' altamente istruttivo leggere qual è il metro del ministro Brunetta per accettare l'idea che esistano una crisi economica e delle tensioni sociali:

La crisi sociale in Italia non c'è. Da noi non si sono sequestrati i manager come in Francia; non ci sono stati conflitti come in Gran Bretagna o in Spagna.

Lo dice come se la sola reazione possibile sia questa. Se mancano i sequestri di persona, non c'è crisi. Non c'è tensione sociale. Il sospetto è che se fosse accaduto, avrebbe dato la colpa ai sindacati e a chi soffia sul fuoco.
Accetta semmai l'idea che un po' di crisi sfiori i lavoratori autonomi. E però:

Però non si vedono artigiani, commercianti o piccoli imprenditori in fila per un pasto alla Caritas

foto | qui

sabato 23 maggio 2009

L'assessore e gli olii ustionanti


CALDO RECORD A NAPOLI E PROVINCIA. ASSESSORE BORRELLI: "DA DOMANI TEMPERATURE SOPRA I 30°". PREOCCUPAZIONE PER LE SOVRAESPOSIZIONI AL SOLE.

"Da domenica sarà caldo vero - dichiara l'Assessore alla Protezione Civile della Provincia di Napoli Francesco Emilio Borrelli - con picchi superiori ai 30° e umidità anche superiore al 90°. [vabbe', ma ha piovuto fino all'altra settimana]. Questo significa che nelle ore centrali della giornata avremo degli indici di calore percepiti anche di 33° o 34° [ah però]. Stiamo affrontando un mese di maggio tra i più caldi degli ultimi 20 anni. [non ci sono più le mezze stagioni]. Per questo è costantemente attivo il numero verde della Protezione Civile 800343435". [che sottigliezza: costantemente significa non sempre]

venerdì 22 maggio 2009

L'ultima campagna di De MIta

«PERCHÉ si sorprendono?». A 81 anni, Ciriaco De Mita vive la campagna elettorale numero 13. Per le Europee con l'Udc. Ed è la prima da alleato della destra alle amministrative. «Non esco dalla mia storia. E tra le persone che incontro, nessuno ha questa impressione».
Presidente De Mita, 15 mesi fa lei era nel Pd, ora sta col centrodestra. Sarà singolare o no?
«Non m'interessa stabilire se dal Pd sono uscito o se mi hanno escluso. So che il massimo sforzo di riflessione, l'ho fatto io. È un gruppo di sopravvissuti. Attaccano Berlusconi perché candida veline. E io da chi sono stato sostituito?».
Da Pina Picierno, ex responsabile giovanile del suo partito. Giusto?
«Da una quasi velina. Lo scontro l'ha voluto il Pd, e non me ne dolgo. Ho anticipato il futuro, presto sarà chiaro».

mercoledì 25 febbraio 2009

Un banale scambio di persona


Uno si chiede qual è il motivo. Va bene che a La Spezia celebrarono Alexia, come a Rho fecero con Annalisa Minetti, a Masserano con Gilda, a Sora con Anna Tatangelo, a Trivero con Mino Vergnaghi, a Formia con Tiziana Rivale, e a Fratta di Oderzo con i Jalisse.
Va bene ma uno si domanda perché il sindaco della terza città d'Italia - la città di Enrico Caruso, dove è nato Riccardo Muti e mettiamoci pure Carosone, Ranieri e Pino Daniele - perché il sindaco della terza città d'Italia avverta il bisogno di premiare Sal da Vinci. Che il festival peraltro non l'ha neppure vinto, e non è arrivato neanche secondo.
Forse alla Iervolino devono aver detto: sindaco, dai, premiamo Da Vinci, e lei ha creduto che fosse Leonardo. 

sabato 21 febbraio 2009

Le urgenze del Paese

"La vittoria di Arisa nella sezione Proposte del Festival della canzone italiana di Sanremo premia una ragazza lucana brava e intelligente, che con la sua disarmante semplicità, oltre che con autentica 'sincerita, ha conquistato il cuore degli italiani. A lei, alla sua famiglia e alla comunità di Pignola vanno le più sentite felicitazioni".
Lo ha detto, in una dichiarazione, la senatrice Maria Antezza (Pd), la quale ha sottolineato che "con il suo indubbio talento artistico, Arisa dimostra di saper rappresentare una gioventù che vuole essere messa alla prova e che sa scommettere sul proprio talento. Una gioventù che - ha concluso la parlamentare - fa ben sperare per il futuro della nostra regione"

mercoledì 18 febbraio 2009

Le folle in delirio


Reggente del Pd fino all'assemblea di sabato e indicato come probabile successore di Veltroni, a quest'ora del pomeriggio Dario Franceschini raccoglie l'entusiasmante sostegno dell'1 per cento dei lettori di Repubblica.it e dell'uno virgola due di quelli di Corriere.it nel medesimo sondaggio sul futuro segretario.
In testa, fra le circa 20 possibilità proposte, c'è in entrambi i casi: Un Nome Nuovo.
Uno qualunque.

mercoledì 11 febbraio 2009

Compagni che sbagliano

E' controcorrente, questa cosa scritta da Filippo Facci su Il Giornale. Nel senso di contro la sua corrente. Sul quotidiano della famiglia Berlusconi, Facci protesta contro il decreto fine vita, "legge unica al mondo", dicendosi pronto a non rispettarla. Controcorrente non significa coraggioso. Perché alla seconda riga della lettera si attribuisce le responsabilità del decreto a destra e sinistra. Insomma come scagionare per metà Berlusconi.
Ora. A parte che in Parlamento non esiste una forza di sinistra, in qualche modo e in un certo senso formalmente tocca persino dar ragione a Facci, in quanto la mozione Pdl è stata votata al Senato da alcuni democratici.
Il punto è capire chi possa attribuire sinceramente quella sensibilità che Facci dice di sinistra a persone come Francesco Rutelli ed Emanuela Baio. O Mariapia Garavaglia e Paola Binetti.

(sul sito de Il Giornale la lettera di Facci è la seconda tra le più votate dei lettori. Se può significare qualcosa)

venerdì 6 febbraio 2009

Il dolore di Nicola Corrado

Non ne aveva parlato mai. «A 18 anni la camorra mi ha portato via mio padre. Io, la camorra, la odio». Nicola Corrado, vice sindaco dimissionario di Castellammare, rifà i conti con la sua ossessione ora che i killer sono tornati a sparare in città. Tredici proiettili. Un'altra famiglia straziata, un incubo che torna per Castellammare e un dramma personale che riaffiora. Nicola Corrado, ex vicesindaco, porta da seimila giorni lo stesso distintivo sulla giacca. Contro i clan. La camorra, 17 anni fa, gli uccise il padre, Sebastiano, consigliere comunale dell'allora Pds. Ne parla con gli occhi rossi e la voce bassa, adesso che gli incubi ritornano nello stesso municipio e dentro di lui. «Sto rivivendo quel dolore. Come se accadesse tutto di nuovo. Sono smarrito. Come allora. Un'altra volta».

venerdì 16 gennaio 2009

Il fuoco amico


Prima promette che come regalo di Pasqua gli aggiusta le strade col Global Service, ora gli mette i sigilli al gazebo del suo caffè preferito, il Gambrinus.
Certo che la Iervolino, a Napolitano, vuole un bene di pazzi.

venerdì 9 gennaio 2009

Le barricate del sindaco Iervolino



Tanto s'è capito che ormai bisogna sfondare

sabato 1 novembre 2008

La resa dei super poteri


Poiché in Campania le cose non funzionano al meglio abbiamo deciso di tornare ai vecchi tempi, quando si consegnava la bottiglia vuota e si riceveva un indennizzo economico. Ogni cittadino può andare con la spazzatura alla piattaforma del Conai e ricevere un compenso economico per i rifiuti riciclabili (...)
(Guido Bertolaso, super sottosegretario del governo coi super poteri in materia di rifiuti, esercito compreso)

giovedì 18 settembre 2008

Marx, Pareto, Mannheim, Tremonti

Confesso di averlo preso sul serio per alcune decine di righe. Però abbiate pazienza, arrivate verso la fine, e lui - Giulio Tremonti - non vi tradirà. Quando dice che "questo è un governo che non ha ideologie. Non è liberista, non è statalista. E' un governo che ha una visione della realtà". Cosa volete che conti che "maestro unico, libro unico, voto unico sono parte di un progetto che io sento e vivo e sintetizzo con Dio, patria e famiglia". Olé.

mercoledì 27 agosto 2008

I parlamentari creativi

Nell'estate dei sindaci sceriffi e dei divieti a raffica, dalle cannucce nei cocktail proibite a Bacoli ai massaggi in spiaggia negati a Positano, gli antifurti che suonano di notte non possono restare impuniti. Infatti è pronta una legge in Parlamento per strozzare quei decibel nella gola dei sensori infrarossi. Così la prossima volta la smettono di svegliare chi per il caldo dorme con le finestre aperte. Così almeno sostiene Giuseppe Scalera, ex senatore Margherita, ex diniano e oggi deputato Pdl. Scalera è primo firmatario della legge che vuole limitare l'inquinamento acustico derivante da sistemi di allarme sonori. Dev'essere un' urgenza che gli sta a cuore, se la proposta presentata un mese fa a Montecitorio è la stessa che aveva consegnato a Palazzo Madama nel luglio del 2006. Così almeno rivendica un primato.

venerdì 22 agosto 2008

Il senso del verbo abolire


C'è sempre qualcosa che spiazza nella parola abolire. Specialmente se il verbo viene usato al condizionale, un modo che il mio professore di matematica, il sardo professor Mauri, chiamava "sgarrupativo". Guastatore. Intendeva che c'è bisogno di una condizione affinché l'azione possa realizzarsi. Se la condizione non c'è, si "sgarrupa" il seguito della frase, si guasta, e se si "sgarrupa" di che cosa parliamo?
Ecco.
Quando sento "io abolirei", sto attento. Perché il condizionale getta una luce su cosa potrebbe succedere ove mai fosse realizzato il famoso "se", e dunque se il parlante davvero potesse. Soprattutto se è un potente, la cosa allarma. Se poi è il primo blogger d'Italia, ahia. Fa proseliti. E in genere "io abolirei" precede un complemento oggetto che non solo non piace a chi parla, ma che non gli è fino in fondo noto, una cosa o un fenomeno che più probabilmente non gli interessa davvero. "Io abolirei" nasce da un pregiudizio casomai da uno stato d'animo, non da un ragionamento. L'ho fatta lunga. Stringo. Perciò dire: io abolirei le Olimpiadi è deludente. E' da superficiali. Un potente non può essere superficiale. Se è per questo, io abolirei gli yacht.

giovedì 14 agosto 2008

Fantasilandia


E dopo Roma, Alassio, Massa e Voghera, ecco Corato, dove il sindaco ha vietato l'ingresso dei cani in Piazza dei Bambini.

venerdì 8 agosto 2008

Il reportage dei deputati


Aaaah, ora è chiaro. Chiedevano agli atleti di boicottare la cerimonia, perché temevano di restare coperti da giganti di due metri dalle spalle larghe. Però che bravi, alla fine ce l'hanno fatta lo stesso: avevano un posto buono (la foto è qui). Forse sgomitando nei corridoi e facendosi largo nel sottopassaggio dello stadio di Pechino, sono riusciti a prendersi un posto sulla pista in prima fila un senatore e un deputato del Pdl, che poi sarebbero il presidente della Federnuoto e della Federazione tiro a volo. E' chiaro che si sono dovuti fare violenza per vincere il proposito del boicottaggio. Uno s'è messo pure a scattare delle foto. Un chiaro gesto di denuncia della violazione dei diritti umani da parte della Cina.

mercoledì 6 agosto 2008

Stare all'opposizione


Alle 18mila cose che non capisco, s'aggiunge il dilemma su dove e come si debba fare opposizione al governo di Berlusconi. Dentro un partito - il Pd - che non esprime una posizione sulla storia di Eluana, il problema sembra la firma su una petizione. Ecco, ancora mi chiedo quale sia l'astensione politicamente più rilevante, se una fuga dal Parlamento o quella da un autobus.

giovedì 31 luglio 2008

Clandestini


Se il federalismo porta a soluzioni di civiltà come questa, che come dice Giovanna Zucconi sono fatti non parole, anzi i fatti contro le parole, allora bene, benissimo. Certo, poi ti deve pure capitare il governatore giusto.