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domenica 29 novembre 2009

E non mi danno neppure i guanti nuovi


"A Verdini e Berlusconi per candidarmi avevo chiesto tre cose: una squadra forte per vincere le elezioni e non l´ho avuta; l´autonomia politica rispetto al Pdl e di fatto non ce l´ho, avendo dovuto accettare dopo le elezioni di fare un gruppo unico Pdl-Lista Galli in consiglio comunale; la possibilità, se non fossi stato eletto, di riavere la mia indipendenza economica tornando a fare il lavoro di commentatore a Mediaset, e nemmeno in questo sono stato accontentato".

[Giovanni Galli, candidato sindaco a Firenze]

Vecchie cose dette su Giovanni Galli
E io mangio la bistecca e tu no
E comunque non le paravi mai

mercoledì 17 giugno 2009

Io mangio la bistecca e tu no

Matteo Renzi e Giovanni Galli se le sono date di santa ragione sul tema essenziale dell'io sono più fiorentino di te.
Galli: «Sui clandestini non può accadere che una famiglia dorma sotto il piazzale Michelangelo. Non avevano documenti. È questa la Firenze che vuoi? Se è così te la lascio. Io non ci sto in una città così, me ne vado».
Renzi: «Io sto qui anche se vinci tu».
Galli: «Tu non ci sei mai a Firenze, sei sempre a Pontassieve».
Renzi: «Non ti conviene metterla sul piano della provenienza geografica, te lo dico in amicizia».
Galli: «Perché stai a Pontassieve allora?»
Renzi: «Perché io ho tre figli e le coppie che hanno il terzo figlio, com´è il mio caso, vanno dove stanno i nonni».
Galli: «Anche io ho tre figli».
Renzi: «Ma tu hai fatto il calciatore e prendevi stipendi milionari che io non ho preso».
Galli: «Ma tu hai l´azienda di famiglia».