- Pa'.
- Mmm...
- Bella la mostra sui dinosauri, vero?
- Bella, sì.
- Realistici i dinosauri, eh?
- Ti sono piaciuti?
- Tanto.
- ...
- ...
- Pa'.
- Sì?
- Ma questo posto non è un vero albergo.
- No, non è un albergo.
- Perché allora si chiama albergo dei poveri?
- Perché molti molti anni fa, quando a Napoli governava la monarchia, re Carlo III volle costruirlo per i poveri del regno.
Visualizzazione post con etichetta dialoghi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dialoghi. Mostra tutti i post
venerdì 18 gennaio 2013
venerdì 21 dicembre 2012
Lavezzi, il petrolio e il cinema
- Mmm....
- Ma adesso riapre il calciomercato, vero?
- Sì. Tra un po'.
- E il Napoli non può riprendersi Lavezzi?
- Oddiosanto, piccolo: tu e Lavezzi.
- Eeeeeh, pa'...
- No, non può. Il Napoli non può.
- Perché?
- Cioè. Può. Potrebbe. Ma non può.
- Non ho capito.
sabato 10 novembre 2012
Napoli e il derby che non c'è
- Pa'.
- Mmm...
- Simone tifa per la Roma.
- ...
- Ingrid invece per la Lazio.
- ...
- A scuola si prendono in giro. Domani sono avversari.
- ...
- Pa', quando si gioca il derby?
- Be', me lo stai dicendo tu: si gioca domani.
- No, pa'. Io dico: quando si gioca il derby di Napoli?
- Eeeeeh. Nooooo. Il derby di Napoli non si gioca mai.
- Mmm...
- Simone tifa per la Roma.
- ...
- Ingrid invece per la Lazio.
- ...
- A scuola si prendono in giro. Domani sono avversari.
- ...
- Pa', quando si gioca il derby?
- Be', me lo stai dicendo tu: si gioca domani.
- No, pa'. Io dico: quando si gioca il derby di Napoli?
- Eeeeeh. Nooooo. Il derby di Napoli non si gioca mai.
venerdì 5 ottobre 2012
Il Napoli e il curvone in Olanda
| Il belga Mertens del Psv Eindhoven |
- Mmm.
- Mi spieghi una cosa?
- Dimmi. Però poi finisci gli esercizi di matematica.
- Che significa che il Napoli ha fatto il curvone?
- Cosa ha fatto il Napoli?
- Il curvone.
- Il curvone?
- L'ho sentito oggi. Hanno detto che il Napoli ha sbagliato a fare il curvone.
- Il curvone?
- Sì. Perciò ha perso in Olanda. Perché ha sbagliato a fare il curvone.
- Aaaah... macché curvone... forse vuoi dire turnover...
- Forse.
- Ma sì, pensaci bene.
- (...) Sì. (...) Turnover.
- Eh, lo vedi.
- Pa', e che significa il turnover?
venerdì 9 marzo 2012
L'ultima finzione di Borges: "Chi è più grande tra Messi e Maradona"
Professor Jorge Luis Borges, ha visto di cosa parlano i giornali in tutta Argentina?
“E’ da un pezzo che non leggo più giornali. Di che si tratta?”.
Si chiedono se Messi sia più grande di Maradona.
“Giovanotto, lei ha davvero fatto questo lungo viaggio per chiedermi questo?”.
Volevo chiederle chi dei due preferisce.
“Non mi interessa saperlo. Anzi, io credo che nessuno dovrebbe indagare dentro di sé per sapere se preferisce Messi o Maradona”.
Perché dice così?
“Perché la gloria è una forma di incomprensione, forse la peggiore. Dunque stiamo parlando di due incompresi. Si può scegliere un migliore fra due incompresi?”.
Possiamo almeno parlare un po’ di calcio?
“Il calcio mi pare una sublime forma di noia”.
Non le piace?
“Mi piaceva giocarlo. Però lo detesto. Voglio dirlo meglio: lo detesto perché mi piaceva giocarlo. Non so se mi segue”.
Ci provo.
“Il calcio è un gioco brutale che non richiede alcun coraggio speciale. Nessuno si gioca la vita. Credo che a nessuno interessi veramente il calcio”.
Professore, il calcio è lo sport più popolare del mondo.
“Il calcio è popolare perché la stupidità è sempre popolare”.
E’ così che spiega gli stadi pieni? Con la stupidità?
“Ah, ma la gente allo stadio non va mica per il calcio. Alla gente interessa solo che vinca quello o quell'altro. Non ho mai sentito qualcuno dire: sono tifoso del San Lorenzo, ma come sono contento che abbia vinto il Boca”.
Lei non ha mai avuto una squadra per cui fare il tifo?
“Da bambino me lo chiedevano sempre. Io rispondevo che di calcio non sapevo nulla. Allora gli amici ribattevano che poiché eravamo di quel barrio là, dovevo dire che tifavo per il San Lorenzo”.
Lei tifava per la squadra di Lavezzi?
“Piano piano scoprii che il San Lorenzo non vinceva mai. Allora un giorno lo dissi ai miei amici, risposero che non c’entrava niente, che il fatto di vincere o perdere era secondario, e in questo avevano ragione. Dissero che potevo tifare per il San Lorenzo perché era una squadra scientifica”.
In che senso scientifica?
"Che non sapeva vincere. Ma che lo faceva meglio di tutti”.
Professore, lei è morto il 14 giugno del 1986.
“Giovanotto, lei è pedante. Conosce solo cose ovvie”.
“E’ da un pezzo che non leggo più giornali. Di che si tratta?”.
Si chiedono se Messi sia più grande di Maradona.
“Giovanotto, lei ha davvero fatto questo lungo viaggio per chiedermi questo?”.
Volevo chiederle chi dei due preferisce.
“Non mi interessa saperlo. Anzi, io credo che nessuno dovrebbe indagare dentro di sé per sapere se preferisce Messi o Maradona”.
Perché dice così?
“Perché la gloria è una forma di incomprensione, forse la peggiore. Dunque stiamo parlando di due incompresi. Si può scegliere un migliore fra due incompresi?”.
Possiamo almeno parlare un po’ di calcio?
“Il calcio mi pare una sublime forma di noia”.
Non le piace?
“Mi piaceva giocarlo. Però lo detesto. Voglio dirlo meglio: lo detesto perché mi piaceva giocarlo. Non so se mi segue”.
Ci provo.
“Il calcio è un gioco brutale che non richiede alcun coraggio speciale. Nessuno si gioca la vita. Credo che a nessuno interessi veramente il calcio”.
Professore, il calcio è lo sport più popolare del mondo.
“Il calcio è popolare perché la stupidità è sempre popolare”.
E’ così che spiega gli stadi pieni? Con la stupidità?
“Ah, ma la gente allo stadio non va mica per il calcio. Alla gente interessa solo che vinca quello o quell'altro. Non ho mai sentito qualcuno dire: sono tifoso del San Lorenzo, ma come sono contento che abbia vinto il Boca”.
Lei non ha mai avuto una squadra per cui fare il tifo?
“Da bambino me lo chiedevano sempre. Io rispondevo che di calcio non sapevo nulla. Allora gli amici ribattevano che poiché eravamo di quel barrio là, dovevo dire che tifavo per il San Lorenzo”.
Lei tifava per la squadra di Lavezzi?
“Piano piano scoprii che il San Lorenzo non vinceva mai. Allora un giorno lo dissi ai miei amici, risposero che non c’entrava niente, che il fatto di vincere o perdere era secondario, e in questo avevano ragione. Dissero che potevo tifare per il San Lorenzo perché era una squadra scientifica”.
In che senso scientifica?
"Che non sapeva vincere. Ma che lo faceva meglio di tutti”.
Professore, lei è morto il 14 giugno del 1986.
“Giovanotto, lei è pedante. Conosce solo cose ovvie”.
mercoledì 7 marzo 2012
Le regole della lettura
- Pa'.
- Mmm.
- Ti devo chiedere una cosa.
- Sì, chiedimela, ma stai leggendo distraendoti troppo. Continuamente.
- Pa'. Se io sono a pagina 23 e devo arrivare a 79 quante me ne mancano ancora?
- Dai che lo sai. Devi fare la sottrazione.
- 79 meno 23?
- Eh sì.
- Mmm.
- Ti devo chiedere una cosa.
- Sì, chiedimela, ma stai leggendo distraendoti troppo. Continuamente.
- Pa'. Se io sono a pagina 23 e devo arrivare a 79 quante me ne mancano ancora?
- Dai che lo sai. Devi fare la sottrazione.
- 79 meno 23?
- Eh sì.
sabato 22 ottobre 2011
Io da grande faccio il vip
- Pa'.
- Mmm...
- Ti ricordi quando ti ho detto che da grande volevo fare il pilota di motocross?
- Veramente no, non lo ricordo.
- Come noooo? Il pilota di motocross in Sicilia perché là fanno i cannoli.
- Ah sì, certo, come no.
- Ecco. Adesso ho cambiato idea.
- Mmm...
- Ti ricordi quando ti ho detto che da grande volevo fare il pilota di motocross?
- Veramente no, non lo ricordo.
- Come noooo? Il pilota di motocross in Sicilia perché là fanno i cannoli.
- Ah sì, certo, come no.
- Ecco. Adesso ho cambiato idea.
martedì 2 agosto 2011
Lamento di un assicurato napoletano
Lettera da Unipol Assicurazioni
Gentile cliente, Le comunichiamo che la nostra Impresa non intende rinnovare il contratto indicato in oggetto alla prossima scadenza annuale, fermo il disposto eccetera eccetera.
[sì, impresa lo scrivono con la lettera maiuscola]
- Buongiorno. Vorrei delle informazioni su una polizza per un motociclo 200 cc.
- E' la prima polizza?
- No. La precedente compagnia mi ha disdetto il contratto?
- Forse ha fatto degli incidenti di recente?
- No.
- In passato?
- Mai in sei anni.
- Mmm...
- Eh sì. Mmm...
- Ha l'attestato di rischio?
- Certo. Posso mandarglielo in mail o per fax.
- Mi dia i suoi dati. Nome?
- Ottanta Cento.
- Residenza?
- Napoli.
- Ah, guardi allora le dico subito che non stiamo sotto i 1.600 euro.
- Ah, guardi allora le dico subito arrivederci.
Gentile cliente, Le comunichiamo che la nostra Impresa non intende rinnovare il contratto indicato in oggetto alla prossima scadenza annuale, fermo il disposto eccetera eccetera.
[sì, impresa lo scrivono con la lettera maiuscola]
***
- Pronto Sara Assicurazioni.- Buongiorno. Vorrei delle informazioni su una polizza per un motociclo 200 cc.
- E' la prima polizza?
- No. La precedente compagnia mi ha disdetto il contratto?
- Forse ha fatto degli incidenti di recente?
- No.
- In passato?
- Mai in sei anni.
- Mmm...
- Eh sì. Mmm...
- Ha l'attestato di rischio?
- Certo. Posso mandarglielo in mail o per fax.
- Mi dia i suoi dati. Nome?
- Ottanta Cento.
- Residenza?
- Napoli.
- Ah, guardi allora le dico subito che non stiamo sotto i 1.600 euro.
- Ah, guardi allora le dico subito arrivederci.
venerdì 15 luglio 2011
L'aranciata svedese
- Pa'.
- Mmm...
- Ti ricordi Andreas?
- Chi, il tuo compagno di classe svedese?
- Non è svedese, pa'. E' italo-svedese.
- Sì, volevo dire italo-svedese.
- Ecco. Andreas mi sta insegnando lo svedese.
- Mmm...
- Ti ricordi Andreas?
- Chi, il tuo compagno di classe svedese?
- Non è svedese, pa'. E' italo-svedese.
- Sì, volevo dire italo-svedese.
- Ecco. Andreas mi sta insegnando lo svedese.
lunedì 20 giugno 2011
L'aereo precipita e io non so cosa mettere
- Pa'.
- Mmm...
- Perché quella signorina fa quei gesti?
- Sta spiegando come ci si comporta in aereo in caso di problemi.
- Quali problemi, pa'?
- Ma no, niente.
- Perché sta mettendo quella maschera sulla faccia?
- Be'... mmm... cioè... lì c'è ossigeno: nel caso in cui una persona avesse bisogno di respirare meglio.
- Mmm...
- Perché quella signorina fa quei gesti?
- Sta spiegando come ci si comporta in aereo in caso di problemi.
- Quali problemi, pa'?
- Ma no, niente.
- Perché sta mettendo quella maschera sulla faccia?
- Be'... mmm... cioè... lì c'è ossigeno: nel caso in cui una persona avesse bisogno di respirare meglio.
venerdì 20 maggio 2011
La mosca e il telefonino
- Pa'
- Mmm...
- Una mosca può essere un telefonino?
- Che cosaaaaaa?
- Secondo te una mosca può essere un telefonino?
- Ma che dici? Certo che no. Una mosca è una mosca, un telefonino è un telefonino.
- Infatti. Lo penso anche io.
- Mmm...
- Una mosca può essere un telefonino?
- Che cosaaaaaa?
- Secondo te una mosca può essere un telefonino?
- Ma che dici? Certo che no. Una mosca è una mosca, un telefonino è un telefonino.
- Infatti. Lo penso anche io.
giovedì 21 aprile 2011
Il sesso dell'elmo di Scipio
- Pa'.
- Dimmi piccolo.
- Tu sai come nascono i bambini?
- Be', mmm...
- Pa', se non lo sai te lo spiego io.
- Ah ah ah
- Pa', succede la stessa cosa di quando le api volano sui fiori. C'è il polline, c'è un cono. Il polline viene calato nel cono. Hai presente no?
- Ho presente sì.
- Dimmi piccolo.
- Tu sai come nascono i bambini?
- Be', mmm...
- Pa', se non lo sai te lo spiego io.
- Ah ah ah
- Pa', succede la stessa cosa di quando le api volano sui fiori. C'è il polline, c'è un cono. Il polline viene calato nel cono. Hai presente no?
- Ho presente sì.
lunedì 11 aprile 2011
Le lingue che si imbrogliano
- Pa'.
- Mmm.
- Vorrei visitare un castello di Napoli.
- Ma dai, bello: sì, ci andiamo.
- Si può andare?
- Certo.
- Non diamo fastidio al re?
- A chi?
- Nel castello non ci vive il re?
- Macché re. Non c'è più il re. In Italia c'è il presidente.
- Ah. Allora ci vive il presidente. Non gli diamo fastidio?
sabato 2 aprile 2011
A pensarci prima
- Pa'?
- Mmm.
- L'America sta in Italia?
- Come sarebbe a dire che l'America sta in Italia...
- Non sta in Italia?
- Ma certo che no.
- E dove sta?
- Scusa, ma dove dovrebbe stare l'America?
- Boh. Forse l'America sta in tutto il mondo.
- Mmm.
- L'America sta in Italia?
- Come sarebbe a dire che l'America sta in Italia...
- Non sta in Italia?
- Ma certo che no.
- E dove sta?
- Scusa, ma dove dovrebbe stare l'America?
- Boh. Forse l'America sta in tutto il mondo.
domenica 30 gennaio 2011
Le idee chiare
- Pà.- Sì?
- Che cos' il Superenalotto?
- Un gioco.
- E come si gioca?
- Devi indovinare sei numeri che verranno estratti a sorte fra 90.
- E' divertente?
- No.
- Perché allora la nonna gioca?
- Si possono vincere dei soldi.
- Tu hai vinto?
- Mai.
- E se tu vincessi, cosa ne faresti dei soldi?
- Non ci ho mai pensato.
- Io ci ho pensato.
- Che ne faresti?
- Comprerei tante figurine.
giovedì 14 ottobre 2010
Il Napoli spiegato ai bambini *
- Papà, perché noi siamo tifosi del Napoli?
- Mmm... Forse perché siamo di Napoli.
- E allora perché il mio compagno di scuola è tifoso dell'Inter? Lui non è nato a Inter.
- Non è nato a Milano, vuoi dire.
- L'Inter è nata a Milano?
- Ecco... sì... diciamo... sì... l'Inter è nata a Milano.
- Perché allora lui...?
- E' sempre un po' un mistero. Come quando ti piace qualcuno. E' una scintilla. A lui piace l'Inter.
- Pa', forse lui vuole tifare per una squadra che vince sempre.
- Forse.
- E noi non la vogliamo una squadra che vince sempre?
- Non ci siamo abituati.
- Mmm... Forse perché siamo di Napoli.
- E allora perché il mio compagno di scuola è tifoso dell'Inter? Lui non è nato a Inter.
- Non è nato a Milano, vuoi dire.
- L'Inter è nata a Milano?
- Ecco... sì... diciamo... sì... l'Inter è nata a Milano.
- Perché allora lui...?
- E' sempre un po' un mistero. Come quando ti piace qualcuno. E' una scintilla. A lui piace l'Inter.
- Pa', forse lui vuole tifare per una squadra che vince sempre.
- Forse.
- E noi non la vogliamo una squadra che vince sempre?
- Non ci siamo abituati.
giovedì 20 maggio 2010
Rivali per modo di dire
- Pa'.
- Sì.
- Ma Nadal dov'è nato?
- In Spagna.
- E Federer?
- In Svizzera.
- Allora sono cugini.
- Mmm... Dici?
- Solo che quando tira Rafa fa ùh, e Roger fa ìh.
- Sì.
- Ma Nadal dov'è nato?
- In Spagna.
- E Federer?
- In Svizzera.
- Allora sono cugini.
- Mmm... Dici?
- Solo che quando tira Rafa fa ùh, e Roger fa ìh.
martedì 30 marzo 2010
La politica a 5 anni
- Papi che stanno dicendo questi signori?
- Parlano di politica.
- Politica? E che vuol dire politica?
- Ti ricordi quando domenica mi hai accompagnato? Quando ti ho detto che andavo a votare?
- Ah sì, sì, mi ricordo.
...
- Papi, ma tu hai votato per la sinistra o per la destra?
- Io non ho mai votato per la destra.
- Non voti la destra perché vince sempre la sinistra?
- Quasi mai.
- E allora perché voti la sinistra?
- Mmm... Vediamo come posso spiegartelo... Diciamo... perché... perché... la sinistra promette di impegnarsi per realizzare delle cose che a me piacciono e che sarebbe bello se si realizzassero.
- Tipo che i papà stiano sempre coi bambini?
- Parlano di politica.
- Politica? E che vuol dire politica?
- Ti ricordi quando domenica mi hai accompagnato? Quando ti ho detto che andavo a votare?
- Ah sì, sì, mi ricordo.
...
- Papi, ma tu hai votato per la sinistra o per la destra?
- Io non ho mai votato per la destra.
- Non voti la destra perché vince sempre la sinistra?
- Quasi mai.
- E allora perché voti la sinistra?
- Mmm... Vediamo come posso spiegartelo... Diciamo... perché... perché... la sinistra promette di impegnarsi per realizzare delle cose che a me piacciono e che sarebbe bello se si realizzassero.
- Tipo che i papà stiano sempre coi bambini?
giovedì 18 febbraio 2010
Minchia, ministro Zaia
- Signorina.
- Sì, ministro Zaia.
- Dobbiamo preparare un comunicato per le agenzie.
- Su cosa? Mi dica che scrivo.
- Non saprei. Sono le sei, il tg è alle otto. Una cosa qualunque, ma sbrighiamoci. Tipo che il kebab ci fa schifo e non appartiene alla nostra identità culturale.
- Mmm...
- La vedo perplessa.
- L'abbiamo fatto già.
- Eh, lo ricordo. Intendo una minchiata tipo quella lì.
- Ah. Ecco.
- Tipo quella storia sulle centrali nucleari che vanno piazzate al sud e non al nord.
- Capisco, ministro. Come le Olimpiadi a Venezia?
- Ecco. Su, si faccia venire un'idea. Di cosa si parla in questi giorni?
- Gli appalti del terremo...
- Brava. Sanremo. Prepariamo un bel comunicato sul festival.
- Sì, ministro Zaia.
- Dobbiamo preparare un comunicato per le agenzie.
- Su cosa? Mi dica che scrivo.
- Non saprei. Sono le sei, il tg è alle otto. Una cosa qualunque, ma sbrighiamoci. Tipo che il kebab ci fa schifo e non appartiene alla nostra identità culturale.
- Mmm...
- La vedo perplessa.
- L'abbiamo fatto già.
- Eh, lo ricordo. Intendo una minchiata tipo quella lì.
- Ah. Ecco.
- Tipo quella storia sulle centrali nucleari che vanno piazzate al sud e non al nord.
- Capisco, ministro. Come le Olimpiadi a Venezia?
- Ecco. Su, si faccia venire un'idea. Di cosa si parla in questi giorni?
- Gli appalti del terremo...
- Brava. Sanremo. Prepariamo un bel comunicato sul festival.
domenica 1 novembre 2009
Una complessa questione teologica

- Papà
- Sì?
- I dinosauri si sono estinti, vero?
- Sì
- Come mai?
- Pare che un asteroide abbia colpito la Terra
- E li ha centrati tutti?
- No. Non per questo. Sono morti perché si modificò il clima del pianeta.
- E' successo prima che nascessi io?
- Be', certo, tu hai 5 anni. E' successo 65 milioni di anni fa.
- Cioè. Gesù non era ancora nato?
- No. Non era ancora nato.
- E Dio? Dio era nato?
Iscriviti a:
Post (Atom)
.jpg)
.jpg)