(AGI) - Cosenza, 9 nov. - "Egregio Signor Presidente, con la presente Le voglio esprimere la solidarietà mia e dei miei concittadini per la situazione difficilissima in cui versa la Sua regione per i danni prodotti dalle intemperie atmosferiche di questi giorni".
Inizia così una lettera aperta che Giovanni Manoccio, il sindaco di Acquaformosa, piccolo centro della provincia di Cosenza, autodefinitosi "comune deleghistizzato", ha inviato oggi al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.
"Ho visto in TV molte scene di devastazione e di difficoltà: imprese, agricoltori, semplici cittadini e famiglie che hanno subito danni ingenti e che conserveranno in futuro il ricordo atroce di questi giorni. Spero vivamente che il popolo Veneto si rialzi presto da questo momento difficile. Signor Presidente, ho voluto scrivere questa lettera perchè nell'estate di due anni fa Lei ebbe una polemica con me sulla scelta fatta dal mio consiglio comunale di dichiarare il territorio del comune di Acquaformosa, di cui sono Sindaco, "Deleghistizzato"; Lei non ebbe parole simpatiche nei miei confronti, mostrando un atteggiamento poco rispettoso. Il Sud è una parte d'Italia dove i sentimenti di solidarietà sono costantemente vivi e presenti, noi soffriamo quotidianamente e siamo vicini a chi subisce la nostra stessa sorte in ogni parte del mondo, figurarsi se la sofferenza avviene in una parte della nostra nazione, come per appunto il Veneto", continua la missiva. "Per esserle vicino nei fatti e non solo a parole, ho lanciato fra i miei cittadini una sottoscrizione "pro-alluvionati del Veneto" a cui io personalmente aderirò devolvendo la mia indennità mensile di Sindaco. Mi auguro, ma di questo sono certo, che le istituzioni "Romane" siano al Suo fianco in questo momento, per darle un aiuto anche in termini economici, in quanto credo che se dovesse fermarsi il Veneto ne soffrirebbe la Nazione intera", continua la lettera di manoccio. (AGI)
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martedì 9 novembre 2010
martedì 22 giugno 2010
Zaia di casa mia
A proposito di quella cosa della tv e dei napoletani e dei romani, ecco lo straordinario generatore automatico di difese della lingua veneta di Zaia offerto da Metilparaben.
Fateci sentire la biondina in gondoleta
Minchia, ministro Zaia
Altre cose su Zaia
Spegnila e leggiti un libroFateci sentire la biondina in gondoleta
Minchia, ministro Zaia
lunedì 21 giugno 2010
Allora spegnila, e leggiti un libro
(Luca Zaia, Pontida)Siamo stanchi di sentire in tv parlare in napoletano e romano.
lunedì 22 febbraio 2010
Fateci sentire la biondina in gondoleta
Kamila Hajcova e David Vincour, che si spacciano come provenienti da Brno, Repubblica Ceca, ma che sicuramente saranno della costiera amalfitana, si stanno esibendo alle Olimpiadi di Vancouver sulle note egemonicamente culturali di Torna a Surriento. Avvertire immediatamente ministro Zaia perché tuteli la par condicio.
Vecchie cose dette sul ministro
Minchia, ministro Zaia
giovedì 18 febbraio 2010
Minchia, ministro Zaia
- Signorina.
- Sì, ministro Zaia.
- Dobbiamo preparare un comunicato per le agenzie.
- Su cosa? Mi dica che scrivo.
- Non saprei. Sono le sei, il tg è alle otto. Una cosa qualunque, ma sbrighiamoci. Tipo che il kebab ci fa schifo e non appartiene alla nostra identità culturale.
- Mmm...
- La vedo perplessa.
- L'abbiamo fatto già.
- Eh, lo ricordo. Intendo una minchiata tipo quella lì.
- Ah. Ecco.
- Tipo quella storia sulle centrali nucleari che vanno piazzate al sud e non al nord.
- Capisco, ministro. Come le Olimpiadi a Venezia?
- Ecco. Su, si faccia venire un'idea. Di cosa si parla in questi giorni?
- Gli appalti del terremo...
- Brava. Sanremo. Prepariamo un bel comunicato sul festival.
- Sì, ministro Zaia.
- Dobbiamo preparare un comunicato per le agenzie.
- Su cosa? Mi dica che scrivo.
- Non saprei. Sono le sei, il tg è alle otto. Una cosa qualunque, ma sbrighiamoci. Tipo che il kebab ci fa schifo e non appartiene alla nostra identità culturale.
- Mmm...
- La vedo perplessa.
- L'abbiamo fatto già.
- Eh, lo ricordo. Intendo una minchiata tipo quella lì.
- Ah. Ecco.
- Tipo quella storia sulle centrali nucleari che vanno piazzate al sud e non al nord.
- Capisco, ministro. Come le Olimpiadi a Venezia?
- Ecco. Su, si faccia venire un'idea. Di cosa si parla in questi giorni?
- Gli appalti del terremo...
- Brava. Sanremo. Prepariamo un bel comunicato sul festival.
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