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lunedì 24 luglio 2017

Il racconto del calcio secondo Adani

MILANO. Siamo pieni di allenatori che vorrebbero fare i titoli e di giornalisti che vorrebbero fare le formazioni, abbiamo avuto Vittorio Pozzo che era insieme c.t. e inviato per La Stampa, ma quando Daniele Adani ha detto no a Mancini per rimanere in tv, stava chiudendo un cerchio. Un uomo venuto dal campo che al campo preferisce le parole. Le telecronache, lo studio e pure le interviste, come quella a De Rossi, tra le più belle dell'anno. Su una poltroncina rossa nella sede di Sky a Rogoredo, parla di sport travolto da passione. "Da ragazzo non mi dedicavo tanto alla scuola, mi distraeva dal calcio, e quello sì che invece lo studiavo. Giocavo e cercavo di capire il perché di un movimento, di una posizione del corpo. Ho imparato nel mio paesino e in serie A. Ho imparato cose pure da gente che non stimo".

mercoledì 11 agosto 2010

Il padrone delle parole

Pare che Murdoch abbia intenzione di citare quelli di Skype, colpevoli di utilizzare per tre quinti nel loro marchio il logo delle sue tv. Cielo è una parola sua. Dunque per evitare cause qui non saranno mai utilizzate in inglese le seguenti parole: grattacielo, allodola, profilo, orizzonte, esorbitante, paracadutismo, né dirottatore. No, uno lo dice per avvertire.

giovedì 11 febbraio 2010

Above us only sky

Domani notte cominciano le Olimpiadi invernali di Vancouver, le prime trasmesse integralmente da una pay tv (Sky). Un paio di settimane fa, la Rai ha protestato chiedendo al governo una legge che in futuro la tuteli da situazioni di questo genere.
Sorvolando sul fatto che l'appello è rivolto a un governo guidato dal proprietario dell'azienda concorrente della pay tv in questione, va ricordato che protesta simile c'era stata nel '92, quando alla Rai vennero soffiati i diritti del torneo di Wimbledon dall'allora Tele+: Wimbledon è quel torneo in cui a fine anni '70 un italiano chiamato Panatta era giunto a giocarsi la qualificazione per la semifinale, e la Rai interruppe la diretta della partita all'inizio del quinto set.

martedì 26 maggio 2009

Noi che una volta vedevamo Portobello


La Valle della Morte. Oppure la discarica. E' il venerdì sera sulle tv americane secondo Gary Levin di Usa Today. Dice che prima di cancellare una serie, l'ultimo tentativo è piazzarla al venerdì sera. Non che gli americani non guardino la tv, il venerdì sera. Negli ultimi due anni le cifre complessive sono sempre le stesse.  Ma i dati sono diventati via via più spezzettati. Non c'è nessun programma che egemonizza. Chissà se il principio vale pure in Italia. Alessio Vinci, che lavorava alla Cnn, queste cose le saprà sicuramente. Sai com'è contento di fare Matrix di venerdì. E comunque la nuova guida online di Sky è bellissima.

giovedì 14 maggio 2009

Sky Silvio


Gli affari sono affari. Così dopo la questione Shooting Silvio, il portale Sky del nemico Murdoch fa pubblicità alla "raccolta esclusiva per conoscere il Cavaliere" che Libero sta distribuendo in edicola.

Ora. Sapete come ha chiamato la raccolta, il Re della Comunicazione? L'ha chiamata "Berlusconi tale e quale". A Napoli il "tale e quale" storicamente significa: ritratto, fotografia. Ma con il know-how più recentemente acquisito, nel sentire "tale e quale", i napoletani volano col pensiero verso le praterie di Chiaiano, Terzigno e Acerra. Il tal quale, ormai, è 'a munnezza.


Non pago, il Re della Comunicazione ha chiamato il fascicolo numero 8 "Il credente, il politico, i Papi". Però ci ha messo la maiuscola. Quest'uomo è tre metri sopra il cielo. Above the Sky.

giovedì 16 aprile 2009

Shooting Silvio, tutto è compiuto


Alla fine Sky ha preferito cancellare Shooting Silvio, [registrato e visto (attori pessimi, dialoghi da terza liceo, tv su off al 62 esimo minuto)] dopo le polemiche di questi giorni, per giunta seguite a Santoro e Annozero. Ma alcuni aspetti di questa storia del film sono molto molto divertenti. Tipo che qualcuno pensi che Sky è finita involontariamente nel mirino del Pdl: involontariamente. Tipo che quel film Sky neppure lo voleva trasmettere, ma ha dovuto. Tipo le cose scritte da Il Giornale: il film è vecchio di due anni, non è un capolavoro, ma lo replicano in continuazione, e i media gli danno troppo spazio, attenti che si rischia un ritorno del terrorismo, all'estero queste porcherie non le fanno (però Death of a President era in onda su Sky subito dopo...), e così via.
Ma il vero motivo d'irritazione per quello che nel Pdl considerano un affronto al buon gusto, è un altro. In quella contestata sera di Pasquetta, uccidendo Berlusconi in Shooting Silvio, Sky ha esposto il premier a un confronto imbarazzante con un film che stava passando in contemporanea su uno dei canali di famiglia (Retequattro); un film con un soggetto assai simile, l'assassinio di un leader, avvenuto in Giudea nell'anno 33. La differenza principale fra i due omicidi è che Silvio dopo tre giorni non resuscita.

venerdì 10 aprile 2009

Tira aria di reality


Dopo la diretta Sky...
- Roberto, alloraaa, raccontaci cosa succede in una tendopoli alle 16 e 10 di pomeriggio
... la denuncia Rai
Ieri uno dei giornalisti del Tg regionale abruzzese, che per primo ha dato la notizia del terremoto che continua a seguire con umiltà e competenza, ha denunciato un fatto penoso ma indicativo del clima di arrembaggio che si comincia a respirare tra le macerie del sisma: un fotoreporter, per carpire altre immagini di bare e di disperazione, si è introdotto, travestito da prete, nel grande obitorio delle vittime - la conta è arrivata a 272 morti.

credit | foto
E però la Rai è quella che si vanta dello share

update 10 aprile via Wittgenstein si scopre come Cattiva Maestra ha beccato Matrix

giovedì 22 gennaio 2009

L'estetica di Murdoch
















Capisco lo choc per l'aumento dell'Iva: ma se tra gli eventi correlati a Hair sulla loro guida tv mettono anche Carmelo Zappulla in Pronto... Lucia, vuol dire che a Sky hanno dei problemi