Visualizzazione post con etichetta polonia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta polonia. Mostra tutti i post
mercoledì 16 marzo 2016
Lewandowski, il verissimo nove
giovedì 2 ottobre 2014
Dudek il minatore e la rimonta di Rafa Benítez
Giochiamo e divertitevi, così si raccomandò Rafa. Invece stavamo facendo divertire il Milan. Eravamo molto arrabbiati, le cose non andavano secondo i piani. Benítez allora chiamò Traoré e quasi si scusò, Grazie ma adesso esci, al tuo posto facciamo entrare Hamann. C’era una voragine da quella parte del campo. Traoré abbassò lo sguardo, sfilò maglia e pantaloncini e mormorò una cosa tipo okay, va bene così. Steve Finnan, dall’altro capo dello spogliatoio, se ne stava sdraiato su un lettino. Aveva dolore a una coscia. Non ce la faccio, confessò sotto voce, ma il fisioterapista filò dritto da Benítez a riferirglielo. "Guarda che quello regge al massimo venti minuti". “Quello chi?”. “Finnan”. Rafa fissò prima uno poi l’altro e chiese se facessero sul serio. “Allora Finnan grazie, grazie per quello che hai dato, esci tu e Traoré rimane dentro”.
Etichette:
calcio,
champions,
esteuropa,
ilgirodeimondiali,
liverpool,
monologhi,
polonia,
portieri,
puliciclone
venerdì 9 maggio 2014
Tomaszewski, il clown di Wembley
mercoledì 15 gennaio 2014
Madejski, arrestato da nazisti e comunisti
Etichette:
anni '40,
comunismo,
esteuropa,
ilgirodeimondiali,
monologhi,
nazismo,
polonia,
portieri,
puliciclone
lunedì 14 ottobre 2013
Il fantasma di Tomaszewski
Unthinkable. Che l’Inghilterra non vada ai Mondiali è assolutamente fuori da ogni logica. Questo dicevano Londra e la nazione nell’ottobre del ‘73, loro, inventori del calcio e campioni del mondo sette anni prima. Mai avevano mancato la qualificazione da quando nel 1950 avevano deciso d’esserci, rompendo lo splendido isolamento. Mai potevano immaginare di essere eliminati dalla Polonia, una sola partecipazione, nel lontano ’38. Come finì, si sa. “Puoi giocare per vent’anni in nazionale, puoi giocare mille partite e non essere ricordato da nessuno. Ma arriva una sera in cui hai la possibilità di scrivere il tuo nome nei libri di storia”, fu il discorsetto fatto dal ct Kazimierz Gòrski ai suoi giocatori prima di andare in campo. Polonia ai Mondiali, Inghilterra a casa.
Etichette:
anni '70,
calcio,
inghilterra,
polonia,
portieri
mercoledì 24 febbraio 2010
Una pediatra a cui chiedere ogni tanto un consiglio

Un nome da segnarsi da qualche parte.
Eva Kopacz.
E' una pediatra polacca.
E' ministro della salute nel suo paese.
Mentre in Italia si prevedevano 95mila morti, no-van-ta-cin-que-mi-la, lei teneva al parlamento europeo un discorso in cui metteva in dubbio la serenità di certi accordi fra i governi e le case farmaceutiche (peraltro il governo italiano era già stato criticato da Nature).
venerdì 21 novembre 2008
Il facebook della Polonia

Lasciamo da parte Barack Obama. Lui è primo, e va bene. Ma qual è la seconda parola col maggior incremento di ricerche nel mondo su Google nell'ultimo anno? E' Nasza Klasa. Come che cos'è? E' un portale polacco, dove è possibile ritrovare vecchi compagni e insegnanti di liceo della Polonia, inviare foto e lettere.
I polacchi che sono in Italia raccontano di aver scoperto un mondo meraviglioso che consente di ricostruire, ricordare e recuperare pezzi di vita. Dite che sembra Facebook? Sì, ma c'è Wojtyla sul banner. E la mia badante mi ha chiesto di diventare amici. Accetto?
Iscriviti a:
Post (Atom)
.jpg)