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mercoledì 15 gennaio 2014

Madejski, arrestato da nazisti e comunisti

Edward_Madejski4Quando presi sei gol dal Brasile, credetti di poterla chiamare umiliazione. Mi sbagliavo. Fu chiaro il giorno in cui bussarono alla mia porta di casa, la Gestapo era venuta ad arrestarmi. Vennero a prendermi perché giocavo a calcio, questa era la mia colpa. Io, Edward Madejski, portiere della nazionale polacca, titolare ai Mondiali del '38. Era rimasta la mia sola squadra. Quella che amavo più di tutte, quella per cui avevo giocato cinque anni, il Wisla di Cracovia, mi aveva allontanato per aver preso le difese del mio amico Łyko, Antoni Andrzej Łyko. Una sera se n'era andato al bar ed era tornato a casa alle 4 del mattino, i dirigenti lo avevano sorpreso, eravamo alla vigilia di una partita di campionato. Lo sospesero, giustamente, ma a me non andò giù il modo in cui lo trattarono, non furono belle le parole usate.

mercoledì 28 aprile 2010

Le bottiglie di latte di Mircea David

Era bassino, Mircea. Troppo basso per fare il portiere. Ma quello era il ruolo che gli piaceva. Il ruolo di Rudy Hiden, un austriaco, il suo idolo. Se ne era innamorato un giorno che il Wacker Vienna si trovava per un'amichevole a Oradea, dove sono sepolti otto fra re e regine ungheresi. Da re pure lui aveva il cognome. David. Ma era così bassino, Mircea David, che per un po' mise da parte il pallone. Giocava ad oina, una specie di baseball romeno, ma soprattutto faceva ginnastica. Così cresco, diceva. E due bottiglie di latte ogni sera. Poi si sa come sono i padri. Lo vede fare tanta ginnastica, troppa ginnastica, e allora gli regala un pallone. D'estate. Al mare. Lascia stare quella tutina e quegli esercizi, vieni, tira un bel calcio qui e giochiamo. Tiralo tu il calcio, papà, io sto in porta. Che in porta Mircea ci sa fare. Un giorno contro la Minerul Luperi finisce ai rigori, e lui ne para sette. A 24 anni lo chiamano a giocare a Bucarest, lui arriva e vince il campionato. E lo chiamano pure in nazionale per il mondiale del '38. Ma il bello deve ancora venire.