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martedì 8 luglio 2014

Campos e i maglioni con i colori del surf

jorge-campos-9 Voi non sapete quanto era forte Adolfo. Ottantuno milioni di persone e cento anni di pallone: noi messicani non avevamo mai avuto un grande portiere, e proprio io mi dovevo trovare davanti Adolfo Rìos. Un mostro.


jorge94Quando arrivai ai Pumas, il numero uno era lui. Solo che non mi andava certo di fare la riserva all'unico portiere buono che il Messico avesse tirato fuori dai tempi di Adamo ed Eva. Lasciate perdere Carbajal, io dico un portiere forte sul serio. Visto che c'era già Rios, chiesi di andare in attacco, me la cavavo anche coi piedi. Mi aveva insegnato tutto mio padre, che aveva messo su una squadretta nel quartiere a cui aveva dato il nostro cognome.
 

sabato 28 dicembre 2013

Oscar Bonfiglio e il primo rigore parato

Una parata di Bonfiglio in Argentina-Messico del 1930

Erano le tre del pomeriggio, faceva freddo e pioveva. Battemmo noi la palla al centro e poi passarono diciannove minuti. In 19 minuti si combattono poco più di sei round di boxe, in 19 minuti Paavo Nurmi correva sette chilometri, in 19 minuti io presi il primo gol della partita, segnò un tale Lucien Laurent, Francia 1 Messico 0, il primo gol nella storia dei Mondiali di calcio. Voi oggi ancora impazzite per i Mondiali, io impazzii dietro quel pallone lì. Lo raccolsi dalla rete e pensai a mio padre, Manuel Bonfiglio García. Anzi. Il generale Manuel Bonfiglio García. Prima che partissi per l'Uruguay mi aveva detto: il Messico lo puoi servire con le armi ma anche parando un calcio di rigore. Lui aveva scelto le armi, io invece avevo preso gol. Mio padre si occupava della paga delle truppe di Álvaro Obregón, eravamo nel pieno della nuestra Revolución. Obregón si era unito a Carranza contro Zapata e Villa, poi era stato presidente fra il '20 e il '24, riforme agrarie, alleanza con gli Usa, politica anticlericale, ecco chi era Obregón. Noi, i Bonfiglio, di chiare origini italiane, stavamo tutti dalla sua parte.

venerdì 11 giugno 2010

Gli scrittori dei mondiali: Sudafrica-Messico


"Avete litigato voi due, o cosa?"
"No, be'... lui parla sempre di negracci e cose del genere e quando siamo sudati dopo la partita di calcio dice che puzziamo come cafri. Io mi scoccio e lui pensa che sia offeso perché mi ha dato del cafro".
[Nadine Gordimer, Il mondo tardo borghese]



Il motel era vuoto: la domenica era il giorno in cui c'era meno movimento. "Giorno di calcio, famiglia e castità", come diceva Camarina.
[Guillermo Arriaga, Il bufalo della notte]

sabato 10 aprile 2010

Il vetraio Carbajal

Lothar Matthäus è un furbacchione. Quando ai Mondiali del '98 Berti Vogts lo mandò in campo nel secondo tempo contro la Jugoslavia, arrivò a cinque coppe giocate e disse: "Non sapevo che qualcuno ci fosse riuscito prima di me. Pensavo di essere l'unico, me lo ha detto Beckenbauer". Invece lo sapeva eccome che c'ero già riuscito io, Antonio Felix Carbajal.
Ho giocato la mia prima partita al Maracanã e l'ultima a Wembley, diteglielo al signor Matthäus. Dal 1950 al 1966, cinque Mondiali di fila senza saltarne uno. El Cinco Copas, mi chiamano così. L'anno in cui l'Onu lanciò una campagna per l'ambiente, volle cinque calciatori a fare da testimonial. Sapete chi c'era? Maradona, Pelé, Cruijff, Keegan e io. Certo che mi conosceva, quel tedesco. Me la stava facendo pagare. Perché anche io ero nel '98 in Francia. Da spettatore. Mi avvicina una tv e dico: "Spero che Matthäus non giochi neppure un minuto, così conservo il mio record". Ma era una battuta. Lui se la prese. I tedeschi non li ho mai capiti. Quando scese in campo con la Jugoslavia, gli feci arrivare un bigliettino di complimenti e lo invitai a bere un bicchiere di vino rosso. Mi mandò a dire che beveva acqua minerale e poi raccontò quella cosa che non mi conosceva, Beckenbauer, eccetera eccetera.

mercoledì 27 gennaio 2010

Hanno sparato a Cabañas


Pregate per lui, il nostro centravanti, implora l'intero Paraguay, col presidente della Repubblica in testa. Pregate per lui, per il mio Salvador, scongiura alla radio Maria Alonso, la moglie di Cabañas, trent'anni ad agosto. Hanno sparato al pallone d'oro sudamericano del 2007, l'attaccante che ai prossimi mondiali minacciava di spaventare l'esordio dell'Italia di Lippi coi suoi colpi di testa. È alla testa che l'hanno colpito, nei gabinetti di un bar alle cinque del mattino, qualche ora dopo una partita persa, 2-0 dai Monarcas all'América di Mexico City, la squadra in cui Cabañas è arrivato 4 anni fa, e con la quale è stato per due volte capocannoniere della coppa Libertadores, la Champions del Sudamerica, lui che di gol ne ha segnati 150 in quasi 300 partite, gli ultimi due il 17 gennaio al San Louis.

lunedì 27 aprile 2009

Porca miseria


Centotre persone morte di un'influenza in Messico producono 40 milioni di vaccini pronti in Italia e un picco in borsa delle aziende farmaceutiche.
Un lungo sciame sismico in Abruzzo non produsse nessuna precauzione per il terremoto.

Dal sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (17 febbraio 2009):

Quesito:
Abito a L'Aquila, dove negli ultimi mesi, vengono avvertite ripetutamente scosse di terremoto. Vorrei sapere cosa s'intende per "sciame sismico" e se questo può costituire l'avvisaglia di un evento di maggiore intensità, considerato che il fenomeno attuale non è consequenziale ad una scossa più forte. Chiedo ancora se i terremoti che si stanno verificando possano in qualche modo essere collegati agli eventi che negli ultimi mesi hanno interessato la dorsale appenninica. Grazie. 

Risponde Carlo Meletti il 2009-02-27 11:45:06

Mi scuso per il ritardo nella risposta, ma non è questo il sito giusto per il suo tipo di quesito.
In ogni caso con sciame sismico si intende una sequenza di eventi nella quale non si registra una scossa molto più forte delle altre, ma sono tutte più o meno della stessa magnitudo, mai troppo elevata. Non siamo in grado di dire se le scosse avvertita a L'Aquila siano l'avvisaglia di una scossa maggiore. Per quanto riguarda i legami con la sismicità in Appennino, da un punto di vista geodinamico tutti i terremoti sono legati tra loro, ma capire le relazioni spazio-temporali tra diverse sequenze è ancora oggetto di studi molto complessi.