mercoledì 11 agosto 2010
Il padrone delle parole
Pare che Murdoch abbia intenzione di citare quelli di Skype, colpevoli di utilizzare per tre quinti nel loro marchio il logo delle sue tv. Cielo è una parola sua. Dunque per evitare cause qui non saranno mai utilizzate in inglese le seguenti parole: grattacielo, allodola, profilo, orizzonte, esorbitante, paracadutismo, né dirottatore. No, uno lo dice per avvertire.
sabato 31 luglio 2010
Carlo Levi, e non era tutto
Dal nord verso Taranto, nei pressi della stazione ferroviaria che segue quella di Battipaglia e precede quella di Potenza centrale, il capotreno avverte attraverso il microfono interno che i passeggeri della quinta e sesta carrozza in procinto di scendere a Eboli devono portarsi nella terza, causa scarsa lunghezza del marciapiede nella stazione. Dunque non solo Cristo s'è fermato lì, ma dovette fare attenzione a dove metteva i piedi. A meno che non viaggiasse in prima classe. Ipotesi che mi sentirerei di escludere. Ma allungare un marciapiedi quanto costa?
sabato 24 luglio 2010
Dalla lettera di un operaio Fiat a Marchionne
Lei vuole insegnarci che questa «è una sfida che si vince tutti insieme o tutti insieme si perde». Immagino che comprenda le mie difficoltà a credere che lei, io, i colleghi di Pomigliano e i milioni di operai che dipendono dalle sue decisioni, rischiamo alla pari.[la lettera intera è sull'unità ed è molto bella]
venerdì 23 luglio 2010
Ti twitto in due
E' scoppiato un casino in Brasile perché dopo aver girato lì il suo ultimo film, pare che Sylvester Stallone abbia detto (se Google ha tradotto bene dal portoghese): "Potevamo uccidere persone, far saltare tutto in aria e loro erano sempre lì a dirci grazie. Obrigado, obrigado, prendi una scimmia. I palazzi saltavano in aria e la gente era lì a portarci hot dog e a godersi il fuoco".
I brasiliani se la sono presa a morte, si sono scatenati e il nome di Stallone è in testa ai trending di Twitter. Tanto che qualche americano pensava che fosse morto.
I brasiliani se la sono presa a morte, si sono scatenati e il nome di Stallone è in testa ai trending di Twitter. Tanto che qualche americano pensava che fosse morto.
Etichette:
brasile,
cinema,
sylvester stallone,
twitter,
web
giovedì 22 luglio 2010
You may say
Vendola in Italia non vincerà mai e poi mai. Sono cose che potete sognare solo voi da Firenze in giù, che vivete in un mondo tutto vostro. Il punto è il nord e cosa vuoi che faccia Vendola contro la Lega...(massimo cacciari, intervista a il manifesto)
nuovo link per la lettura >>> qui
mercoledì 21 luglio 2010
Le anteultime / Vincere
I film visti quando li hanno già visti tutti
Lui si sfila la camicia e quando la bacia le stringe la gola. Lei invece quando si baciano gli cerca sempre il labbro inferiore e a letto fa aah, ìh, aah. La prima mezz'ora se ne passa così. Che uno pensa: se proprio avessi dovuto scegliere un verbo per dare un titolo a questo film, certamente non sarebbe stato "Vincere".
Però poi passa.
Poi la storia si sblocca, esce dalla camera da letto, c'è una bella scena con lo psichiatra che spiega a Giovanna Mezzogiorno qual è il ruolo della donna per i fascisti, lei è veramente brava, forse è la sua interpretazione che regge un po' tutto, e alla fine del film resta dentro un gigantesco raccapriccio. Per come sono malridotte le unghie di Filippo Timi.
Etichette:
anteultime,
cinema,
filippo timi,
film,
giovanna mezzogiorno,
marco bellocchio
Lo spleen dell'emigrante
Togliere libri dai pacchi, rimetterli in libreria e derogare all'ordine alfabetico per autore con due mensole a tema. Napoli e i napoletani.
sabato 17 luglio 2010
La notte di Caravaggio
Da stasera a domani mattina, se siete a Roma, sono aperti tutti i luoghi che ospitano un'opera di Caravaggio.
Nel quarto centennale della morte.
Se invece siete a Napoli, andate a mangiare alla taverna del Cerriglio, calata Trinità Maggiore 2: dove dopo l'omicidio di Tommasoni Caravaggio venne aggredito, accoltellato e ferito al volto.
Se siete in Toscana, a Porto Empedocle, nel luogo della sua morte espongono la teca che contiene i resti del suo corpo.
Nel quarto centennale della morte.
Se invece siete a Napoli, andate a mangiare alla taverna del Cerriglio, calata Trinità Maggiore 2: dove dopo l'omicidio di Tommasoni Caravaggio venne aggredito, accoltellato e ferito al volto.
Se siete in Toscana, a Porto Empedocle, nel luogo della sua morte espongono la teca che contiene i resti del suo corpo.
Le cose cominciano per scherzo
E dopo i sorrisini per il folklore, per il fiume, per l'ampolla, per i celti, ci siamo via via trovati ad ascoltare cose sempre più serie sul conto di Pontida e della secessione, a leggere cose sempre più definite sull'elezione di miss locali e frasi sempre più aggressive su chi stava oltre l'orizzonte d'attesa.
Finché.
Finché non diventa naturale leggere una cosa come questa su un quotidiano serio come La Gazzetta dello Sport.
Finché.
Finché non diventa naturale leggere una cosa come questa su un quotidiano serio come La Gazzetta dello Sport.
Questo giocatore entrerà nella storia. Si chiama Marco Motta, è padano di Merate, ha 24 anni e fa il difensore e il centrocampista.
Iscriviti a:
Post (Atom)


