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giovedì 27 luglio 2017
Napule è o ci fa
NAPOLI. E chi lo sa, chi può capirlo, come si tengono insieme le classifiche del Censis che piazzano gli atenei napoletani agli ultimi posti d’Italia con le parole di Lisa Jackson, vicepresidente di Apple, che nel polo universitario ha investito per creare un centro di sviluppo delle App iOS, «la migliore delle esperienze fatte da noi nel mondo». Chi può davvero cogliere il mistero della convivenza tra le stazioni del metrò dell’arte, tra le più belle d’Europa, e l’insofferenza dei napoletani in attesa dei treni, convinti che «non passano per non sciuparle». Questa è la città dove la cultura è diventata attrazione, dove i turisti crescono più che altrove, ma dove tutto resta precario e discutibile.
giovedì 23 gennaio 2014
Cruyff e il calcio secondo Dalì
Josep Samitier era soprannominato l'uomo aragosta. Per i suoi salti, le sue acrobazie, per i tiri al volo folli quanto i dribbling. Era stato acquistato dal Barcellona a 17 anni per un vestito e un orologio. Emilio Sagi Liñán, attaccante, anche lui arrivato nel club ancora ragazzino, era invece figlio del più grande baritono spagnolo d'inizio Novecento, Sagi Barbo. Emilio e Josep da piccoli andavano in vacanza in Costa Brava, a Cadaqués giocavano a calcio con un terzo amico, il figlio di un notaio, un bambino di nome Salvador. Salvador Dalí.
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sabato 17 luglio 2010
La notte di Caravaggio
Da stasera a domani mattina, se siete a Roma, sono aperti tutti i luoghi che ospitano un'opera di Caravaggio.
Nel quarto centennale della morte.
Se invece siete a Napoli, andate a mangiare alla taverna del Cerriglio, calata Trinità Maggiore 2: dove dopo l'omicidio di Tommasoni Caravaggio venne aggredito, accoltellato e ferito al volto.
Se siete in Toscana, a Porto Empedocle, nel luogo della sua morte espongono la teca che contiene i resti del suo corpo.
Nel quarto centennale della morte.
Se invece siete a Napoli, andate a mangiare alla taverna del Cerriglio, calata Trinità Maggiore 2: dove dopo l'omicidio di Tommasoni Caravaggio venne aggredito, accoltellato e ferito al volto.
Se siete in Toscana, a Porto Empedocle, nel luogo della sua morte espongono la teca che contiene i resti del suo corpo.
venerdì 11 giugno 2010
Duemila e 400 chilometri a nord
Anish Kapoor ha preparato per Middlesbrough la più grande installazione di arte contemporanea pubblica all'aperto, e ora in Inghilterra parlano di presa di coscienza del valore della cultura e di rinascimento - proprio così renaissance - per la città in cui si trovano l'eroina e la cocaina più economiche d'Inghilterra, quella dal più alto tasso alcolico notturno, la meno salubre e quella con più disoccupati.Il loro Bassolino si chiama Ray Mallon.
Il suo soprannome è Robocop.
Noi all'epoca il soprannome al sindaco ce lo siamo risparmiati.
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domenica 10 dicembre 2006
Laura dei colori
Trentamila disegni realizzati in 22 anni vengono riconsegnati ai loro autori in 22 giorni. Sono i dipinti di chi da bambino, fra il '73 e il '95, frequentava il laboratorio di pittura "Centrobambini" al Vomero: Laura Mancini ha impiegato due anni per rintracciare gli ex allievi e invitarli a casa sua, dove le opere sono state conservate dopo l'elaborazione di un metodo sul "linguaggio del colore". Ieri sono arrivati a ritirare i vecchi fogli anche dall'estero.
***
Arrivano insieme, lettera a casa e scossa al cuore. Il mittente si chiama Laura Mancini, tra le fondatrici dell'associazione "Centrobambini", docente, scrittrice e studiosa dei linguaggi d'espressione. I destinatari sono i 700 piccolini che hanno frequentato il suo laboratorio di pittura in via Cimarosa. Ormai ex bambini. Sono stati lì fra il '73 e il '95, figli del Sessantotto prima e del Benessere poi; sono cresciuti colorando fogli e imbrattando pannelli con le mani impastate di tempera, e adesso - sorpresa - possono andare a riprendersi i loro disegni. Regalo di Natale. «Nulla in cambio, soltanto un bacio».
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