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lunedì 17 ottobre 2011

Help, il rettore fa il rattuso

A Cambridge, intesa come Università, c'è un mezzo casino. Il principe Filippo non ne può più di fare il cancelliere, a 90 anni ha deciso di ritirarsi. Si tratta di una carica tutto sommato simbolica, il rettore è di fatto il vice cancelliere. Ma anziché risolversi in maniera pacifica, la successione è diventata una battaglia di voti. Anche via Internet.
Così per la prima volta dal 1847 si terranno elezioni per quel ruolo. I candidati sono un lord miliardario, un attore shakespeariano, un avvocato vegetariano e un macellaio immigrato. Ne ha scritto qualche giorno fa il Wsj, svelando i programmi dei quattro.

mercoledì 9 dicembre 2009

La fidelizzazione del quarter back

Pare che l'Università del Tennessee mandi persone sue in giro sui campi di football americano, tra i ragazzi dei college, a caccia di giocatori giovani, forti e di talento, proponendogli l'iscrizione ai propri corsi e un posto in squadra, e provando a convincerli con un argomento forte. Venite da noi, che ci si diverte.
I dirigenti del campionato Ncaa hanno aperto un'inchiesta. Si sono insospettiti quando hanno scoperto che le persone mandate in giro sono delle hostess, e che le hostess sono molto carine.

lunedì 14 settembre 2009

Tradurre Walt Whitman

Quando qualche anno fa, mmm... diciamo sei o sette, per un po' non ebbi un lavoro, mi venne di dare un senso agli studi, compiuti come esponente di rango della "generazione saltata", la generazione scavalcata dal lavoro con un drop tipo rugby, noi che ci siamo iscritti all'università come se le università fossero strisce blu, parcheggiati lì dentro solo per rinviare il momento in cui si prendeva atto che non eravamo più studenti ma disoccupati. Anzi inoccupati. Ed eravamo tanti così. I miei amici facevano lezione nei cinema. E comunque. Uno dei seminari del corso di laurea aveva lasciato il ricordo che il verso libero di Walt Whitman fosse in qualche modo accostabile, per ragioni ormai oscure - adesso non state a chiedere troppi dettagli - all'endecasillabo della poesia italiana.

lunedì 10 novembre 2008

Sabina Guzzanti all'Orientale

«Chiaiano. Dico bene?». Dice bene, Sabina Guzzanti. «Ah, le donne di Chiaiano. Le ho viste in un filmato. Che energia. Complimenti. Ma non hanno certo bisogno della mia benedizione». Sul palco per il suo spettacolo venerdì sera, tra gli studenti che occupano l'Orientale sabato mattina. Ci sono anche i manifestanti di Chiaiano. Sabina Guzzanti resta per due ore in mezzo a una folla di ragazzi seduta a terra, gambe incrociate, nel cortile di palazzo Giusso. Anche sotto la pioggia. Lei scatta foto, loro fanno domande.

giovedì 28 febbraio 2008

Il pezzo di carta


Siamo sempre più avanti di tutti. Dico noi napoletani L'Italia si perde dietro le lauree più pazze, e noi le nostre tesi universitarie le rovesciamo dentro la monnezza. Splendida metafora di tutto il nostro quotidiano.

La mia laurea non l'ho mai ritirata in 15 anni. Sono passato due mesi fa in Facoltà per chiedere un certificato, mi trovo lì, e a quel punto mi decido a chiedere pure il famoso pezzo di carta. Le vecchie lauree non ritirate, scopro, sono in un deposito. Fila lunga alle mie spalle. Lunghissima. Risposta allo sportello: lei non è mai venuto in 15 anni e la vuole proprio stamattina?

giovedì 21 luglio 2005

Murielle e il tg per i ragazzi del Maghreb

La sigla del tg parte alle nove e mezzo. Murielle s'affaccia in video, dice buonasera e dà le ultime notizie che arrivano da Rabat e Tunisi, Tangeri e Kairouan. In francese e in diretta, dagli studi in arancione e blu di Tele Club Italia, la tv privata di Giugliano che parla agli immigrati di Napoli e provincia. Un angolo di integrazione chiamato Tg Maghreb: la cronaca, gli eventi, lo sport. Le notizie dall'Italia e quelle dai paesi d'origine dei tanti marocchini e tunisini arrivati qui a inventarsi la giornata. La maniera per farli sentire meno estranei qui, e meno distanti dalle loro case.