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mercoledì 6 gennaio 2016

Non era Malafemmena

Sono persino arrivati a dire che la sua celeberrima, splendida "Malafemmena" Totò l'abbia scritta per me... Totò... Era veramente un gentleman dalla punta dei capelli fino alla punta dei piedi. Era un professionista favoloso. Molto signore, molto gentile, molto bravo. Anche se, allora, quei film che oggi sono portati alle stelle erano considerati commerciali. E lui ne soffriva. Per me aveva un'ammirazione immensa - ero molto giovane, allora - ma si accostava con una tale discrezione... con una tale carineria... Il grande bene che mi voleva me lo faceva capire. Mi faceva capire che mi avrebbe voluto sposare... Anzi, ne aveva parlato con papà. E papà gli diceva: "Guardi, Silvana è una ragazzina. Non pensa a queste cose". E lui mi faceva trovare in camerino i cioccolatini, i mazzolini di fiori guarniti con il pizzo. Era un amore, il suo... [...] E non soltanto il suo sentimento per me era così prepotente... Hanno cominciato a chiedermi in moglie all'età di dodici anni. Un po' prestino, direi. Anche se, vista di spalle, con i miei splendidi capelli sciolti, ne dimostravo qualcuno in più.

lunedì 6 settembre 2010

Tania, Juliana e Loana

Un po' di tempo fa, per motivi che sarebbe noioso spiegare, scoprii che un film girato in America da Vittorio De Sica, dal titolo The Biggest Bundle ot Them All (il malloppo più grande di tutti), in Italia era passato al cinema come Colpo grosso alla napoletana. Bah.
Poi scoprii che l'attrice impegnata lì nel ruolo di Juliana era la stessa che Eduardo aveva voluto accanto a sé, a Marcello Mastroianni e a Regina Bianchi in Spara forte, più forte non capisco, altro titolo stravolto, perché altro non è che la versione cinematografica della commedia Le voci di dentro. Napoli. Di nuovo.

sabato 17 ottobre 2009

In memoria di rosanna schiaffino


Quella ragazza dietro il paravento era la diciassettenne Rosanna Schiaffino al debutto al cinema in Totò lascia o raddoppia.

- Pensi come sarebbe romantico morire insieme, ne parlerebbero tutti i giornali, saremmo gli eroi del giorno come Giulietta e Romeo, Tristano e Isotta...
- Signora, non facciamo scherzi per carità. Eppoi ci mancherebbe altro, lei è una signora giovane, anzi, che dico, giovanissima, io sono un minorenne anziano, cosa direbbe domani la gente, specialmente la plebe?

domenica 19 luglio 2009

Esther williams e mia sorella


Ha rivinto la Russia, che non perde una medaglia d'oro dal '98. La cosa più sorprendente della finale del nuoto sincronizzato, oggi, è stato misurare quanto le ragazze della Nazionale brasiliana (penultime) fossero distanti dall'idea che uno può avere di una ragazza brasiliana. Anche perché ricordavo la squadra di duo ai Giochi di Pechino, le sorelle Bia e Bianca Feres.
Poi viene lo stupore per la differenza tra la musica adoperata nel nuoto sincronizzato e quella scelta dai pattinatori. Su ghiaccio scivolano tra i pentagrammi della musica classica, in acqua nuotano tra sonorità dei Balcani. Dev'essere una cosa legata ai passaggi di stato. Però non ho capito se sono Bregovic e Kusturica che si solidificano in Schubert e Brahms, o se sono Schubert e Kusturica Brahms che si fondono in Bregovic e Kusturica. Una cosa non credo escluda l'altra. E comunque.

giovedì 16 aprile 2009

Sofia Loren torna a Sorrento


E' alle 20 e 34 che Sofia Loren diventa cittadina di Sorrento, sul palco del teatro nella sala Sirene all'hotel Hilton Sorrento Palace, con trecento rose bianche ai suoi piedi, la banda di finanzieri alle sue spalle, le immagini dei suoi film sullo schermo e centinaia di persone che battono le mani. Sarà ambasciatrice della penisola nel mondo. Una cerimonia aperta dal concerto della banda del maestro Leonardo Laserra Ingrosso. Le chiavi d'oro consegnate alla Loren sono opera dell'artista Carla Felicissimo, realizzata dalla gioielleria Giannotti. Ma ci sono pure gli omaggi spontanei fuori programma, come il ritratto di Michele Santonastaso, che ha dipinto Sofia nella stessa posa di una celebre foto scattata nel '55 sul set di "Pane, amore e...", il film che Dino Risi girò fra queste strade.

giovedì 15 gennaio 2009

Angelina Jolie e il vestito di Saviano


In tv Angelina Jolie calpestava la passerella della notte degli Oscar
indossando un completo di raso bianco, bellissimo. Uno di quelli su misura, di quelli che gli stilisti italiani, contendendosele, offrono alle star. Quel vestito l'aveva cucito Pasquale in una fabbrica in nero ad Arzano. Gli avevano detto solo: «Questo va in America». Pasquale aveva lavorato su centinaia di vestiti andati negli Usa. Si ricordava bene quel tailleur bianco. Si ricordava ancora le misure, tutte le misure. Il taglio del collo, i millimetri dei polsi. E il pantalone.
(Roberto Saviano, Gomorra)

lunedì 10 novembre 2008

Sabina Guzzanti all'Orientale

«Chiaiano. Dico bene?». Dice bene, Sabina Guzzanti. «Ah, le donne di Chiaiano. Le ho viste in un filmato. Che energia. Complimenti. Ma non hanno certo bisogno della mia benedizione». Sul palco per il suo spettacolo venerdì sera, tra gli studenti che occupano l'Orientale sabato mattina. Ci sono anche i manifestanti di Chiaiano. Sabina Guzzanti resta per due ore in mezzo a una folla di ragazzi seduta a terra, gambe incrociate, nel cortile di palazzo Giusso. Anche sotto la pioggia. Lei scatta foto, loro fanno domande.

mercoledì 8 ottobre 2008

X-Woman


Per la rivista Esquire la donna più sexy al mondo è Halle Berry. Capisco. Ma ancora più bello è il titolo assegnato: Sexiest Woman Alive. La più sexy tra le viventi. Perché Grace Kelly, Marylin Monroe e Silvana Mangano non ce le dimentichiamo.