
Tutti conoscono la favola di Lance e di Livestrong. Armstrong è tornato al Tour de France dopo aver lasciato il ciclismo per qualche anno. Lo fa per promuovere la lotta al cancro e pensa di poter arrivare tra i primi 5. Ha il numero 22 che nella smorfia significa il pazzo, e in realtà un po' di follia c'è.
Tutti conoscono la favola di Lance, meno quella di Sebastien Joly, francese, nato non molto lontano dal Piemonte, 30 anni compiuti pochi giorni fa. Joly è un'ex grande speranza del ciclismo francese. Dieci anni fa vince la Parigi-Roubaix dei giovani e una tappa del Tour dell'Avvenire. Fa una carriera onesta, ma sotto le attese. Poi nel giorno del suo ventottesimo compleanno, dopo aver vinto una corsa che si chiama Parigi-Camembert, gli portano la diagnosi di certi accertamenti. Cancro ai testicoli.