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mercoledì 28 aprile 2010

Tumore, non ho tempo

L'allenatore di Ivan Basso e di Cadel Evans racconta alla Gazzetta la sua malattia
Ero forse nel miglior momento della mia vita personale e professionale. Una mattina mi sono svegliato con un forte mal di testa e quel fastidio mi ha fatto da cattiva compagnia per quattro giorni (...) Da oltre 25 anni mi occupo di statistiche, ma in questo momento non vorrei saperne, perché l'aspettativa di vita per un cancro come il mio non va oltre i 15 mesi... beh, io spero di essere il mezzo pollo che sfugge alle statistiche.

martedì 20 aprile 2010

"Il cancro lo adora, lo zucchero"

Una donna di 53 anni a cui sia stato di recente diagnosticato un cancro al seno si potrebbe supporre che si fermi un po', rallenti un attimo e faccia un bilancio. Non Martina Navratilova. Nelle ultime due settimane è stata a Minneapolis, ad Atlanta, a New York, alle Hawaii, a Londra e a Parigi; ha partecipato a una gara di triathlon, ha giocato a hockey su ghiaccio e ha sfidato Lindsay Davenport in un'esibizione di tennis. In mezzo a quest'agenda frenetica, da qualche parte, ci ha infilato un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo. E tra un po' comincia le radiazioni. Ma il suo modo di vivere non cambierà. "Mangerò solo un po' meno frutta. Perché il cancro lo adora, lo zucchero".
(Martina Navratilova racconta la sua malattia a The Independent)

mercoledì 8 luglio 2009

Tres Joly


Tutti conoscono la favola di Lance e di Livestrong. Armstrong è tornato al Tour de France dopo aver lasciato il ciclismo per qualche anno. Lo fa per promuovere la lotta al cancro e pensa di poter arrivare tra i primi 5. Ha il numero 22 che nella smorfia significa il pazzo, e in realtà un po' di follia c'è.
Tutti conoscono la favola di Lance, meno quella di Sebastien Joly, francese, nato non molto lontano dal Piemonte, 30 anni compiuti pochi giorni fa. Joly è un'ex grande speranza del ciclismo francese. Dieci anni fa vince la Parigi-Roubaix dei giovani e una tappa del Tour dell'Avvenire. Fa una carriera onesta, ma sotto le attese. Poi nel giorno del suo ventottesimo compleanno, dopo aver vinto una corsa che si chiama Parigi-Camembert, gli portano la diagnosi di certi accertamenti. Cancro ai testicoli.