Visualizzazione post con etichetta elton john. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elton john. Mostra tutti i post

martedì 9 febbraio 2016

La storia d'amore fra Elton John e l'Italia

Quando Elton John arrivò qui nel 1989, Beppe Grillo era soltanto un comico, a Sanremo potevi trovarci una canzone di Al Bano, non ancora una dichiarazione degli uomini di Alfano. "Guardavo l’Eurofestival in tv. Ricordo le canzoni di Marino Marini e di Domenico Modugno", svelò lui prima di mettersi a cantare "ciao ciao bambina, un bacio ancora".

venerdì 23 ottobre 2009

Muti, Abbado, pubblico e privato


Renzo Piano ha annunciato di voler aiutare Abbado "a piantare i novantamila alberi che ha chiesto in cambio del suo ritorno alla Scala di Milano".
Effettivamente. E se la strada fosse questa? E se i grandi artisti che nulla devono aggiungere alla grandezza delle loro carriere e dei loro patrimoni, accettassero incarichi pubblici in cambio di un impegno verso la collettività?
La Scala chiama Abbado, e lui chiede 90 mila alberi. Il San Carlo vuole Riccardo Muti? Bene. Io Muti vengo per la metà del mio consueto cachet, ma tu Comune di Napoli devi far finalmente funzionare - che no so - le telecamere per proteggere le ztl e le isole pedonali. Piedigrotta ingaggia Elton John? Ok. Io Elton John porto il mio pianoforte in piazza Plebiscito non più per 850 mila euro più miele e gassosa, ma per 400 mila, ma tu Comune di Napoli ripari le buche nelle strade. You may say I'm dreamer.