
Con le mani aperte e questo mio cognome da semiologo strutturalista, mi lanciai sulla sinistra e respinsi il tiro. Senza far caso allo stile. Il grado zero della parata. L'ultimo tiro di Ronaldo, nei minuti di recupero, era anche il primo del Brasile in tutta la partita. Quarti di finale del 2006. E io lo presi, diventando il primo portiere nella storia della coppa del mondo a eliminare per due volte il Brasile. Il Brasile, eh, mica una squadra qualunque. Ma capita anche di presentarsi a una serata che ti aspetti possa diventare storica e scoprire dopo anni che non se la ricorda nessuno, perché dopo una serata splendida ce n'è sempre un'altra che conta di più.