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domenica 13 settembre 2015
Il ritiro di Flavia Pennetta: pensieri e parole
Ecco, ci siamo. Adesso lo dico. Fabio lo sa. Lo sa da tanto. Lo sa da quando a inizio anno abbiamo cominciato la nuova avventura, una nuova stagione, un nuovo giro del mondo, i tornei, gli alberghi, i ristoranti. Ogni volta che finiva New York ci pensavo. Questo è l'ultimo. Poi proseguivo. Ora è vero, ora è tutto vero, sparo questa verità in faccia al mondo con una Coppa in mano. Anche Roberta lo sa. L'ho battuta e gliel'ho detto, poco fa, prima, a bordo campo, mentre lei si copriva le labbra con l'asciugamano per dirmi tu sei matta, tu sei sempre stata completamente matta. Forse ha ragione lei, forse ci vuole più follia che ragione per andarsene così. Per questo non lo fa quasi nessuno. Io non la chiamo follia, io lo chiamo sentimento.
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martedì 15 settembre 2009
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