Perché lo 'Holden' affascina i giovani americani all'inizio degli anni Cinquanta ma nello stesso periodo lascia indifferenti i giovani italiani, i quali lo scoprono solo dieci anni dopo? (...) Potrei citare molte opere che hanno ottenuto vasta popolarità e apprezzamento critico di cui non avrebbero goduto se fossero state pubblicate dieci anni prima o dieci anni dopo. Certe opere devono arrivare nel momento giusto. E dalla filosofia greca in avanti si sa che 'il momento giusto' o 'kairos' costituisce un serio problema. Affermare che un'opera appare o non appare nel momento giusto, non significa poter spiegare perché quello sia proprio il momento giusto. Si tratta di quei problemi irresolubili come predire dove sarà mercoledì una pallina da ping pong affidata il lunedì alle onde del mare.
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venerdì 5 febbraio 2010
Quando Holden era vecchio
C'è solo una persona che sa tenere il filo di un ragionamento partendo da Salinger e arrivando a Tex, passando fra il decostruzionismo e Totò Peppino e 'a malafemmena. Ed è Umberto Eco
venerdì 29 gennaio 2010
Ma si sa, sono artisti
Jonathan Safran Foer dice al Corriere della sera che "l'influenza di Salinger su di me è stata enorme, sia dal punto di vista letterario sia umano", e a Repubblica dice di "non averlo mai amato: la sua opera ha un'importanza generazionale più che artistica".
giovedì 28 gennaio 2010
"Non raccontate mai niente a nessuno"
Ragazzi, quando morite vi servono di tutto punto. Spero con tutta l'anima che quando morirò qualcuno avrà tanto buonsenso da scaraventarmi nel fiume o qualcosa del genere. Qualunque cosa, piuttosto che ficcarmi in un dannato cimitero. La gente che la domenica viene a mettervi un mazzo di fiori sulla pancia e tutte quelle cretinate. Chi li vuole i fiori, quando sei morto? Nessuno.J.D. Salinger
l'addio su twitter e friendfeed
Vecchie cose dette su Salinger
Il destino degli apocrifi
Federer e la divina commedia
martedì 16 giugno 2009
Il più vecchio degli Holden

Il J.D. California che intende pubblicare Il Giovane Holden sessant'anni dopo, ipotesi contro cui si batte Salinger, pare si chiami Fredrik Colting.
E se non si tratta di omonimia, i precedenti libri firmati Fredrik Colting si intitolano:
The Macho Man's (Bad) Joke Book
Wasting Time: Your Best Friend When You Have 5 Minutes to Spare
The Pornstar Name Book: The Dirtiest Names on the Planet (Humour)
The Pet Cookbook: Have your best Friend for dinner [il più venduto]
martedì 2 giugno 2009
Il destino degli apocrifi

Un certo J.D. California ha scritto il sequel di The Catcher in the Rye, un giovane Holden 60 anni dopo. Amazon dice che sarà pubblicato a settembre in Svezia. Un po' come accadde al don Chisciotte di Cervantes con Avellaneda. O come Giorgio Celli fece qualche anno fa, scrivendo Sherlock Holmes e il caso della morte di Umberto Eco.
Solo che Salinger non vuole che il mondo legga l'anziano Holden.
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