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giovedì 20 settembre 2012

Terranova, la faccia di Caruso


Lì dove il mare luccica e tira forte il vento, Enrico se ne sta sdraiato a letto senza forze. Perde la voce e perde la vita, che per lui sono una cosa sola. Lui che era partito cantando nei ristoranti di Napoli e nelle rotonde sul mare per arrivare alla Scala di Milano e al Metropolitan di New York. Era un carrozziere e diventa una leggenda che cammina, cambia la musica senza che il mondo se ne accorga, il primo a vendere un milione di dischi nell'era dei grammofoni, quando gli altri tenori snobbavano le incisioni. Vesti la giubba e la faccia infarina, ridi pagliaccio, Caruso è una star. Si spegne con un primo piano della sua faccia davanti al golfo, mentre tiene la mano della seconda moglie, l’americana Dorothy, e sotto lo sguardo della prima, Ada Giachetti, che lo aveva tradito con l’autista di famiglia e poi fatto causa per togliergli figli e soldi. Una vita inzuppata dal dramma, la madre che muore e si fa giurare dal piccolo Enrico che avrebbe studiato canto, il padre alcolizzato che fa da ostacolo ai sogni, una cognata che lo amerà fino alla fine in silenzio. Una storia così si scrive quasi da sola.

sabato 27 marzo 2010

Berluskainen

Il mio vicino di cortilink da Helsinki, architetto Nicug, segnala che al teatro dell'opera della capitale finlandese stanno dando Un Ballo in Maschera di Verdi, con un libretto adattato ai giorni nostri dal regista Vilppu Kiljunen, in cui il protagonista non è Riccardo, conte di Warwich e governatore di Boston, ma un tycoon multimiliardario, proprietario di televisioni, che fa la fine che fa per una clandestina storia di sesso.