
Jairzinho scappò a destra. Veloce. Andò via a due dei nostri e vide che nel frattempo Pelé stava prendendo posto al centro dell'area. La palla fece un volo fino alla testa di 'O Rei. Una questione di mezzo secondo. Pelé staccò allo stesso modo con cui in finale avrebbe punito l'Italia, ma schiacciò a terra, con violenza. La palla picchiò dentro l'area piccola e schizzò verso la porta. Il fatto vero successe lì. In porta. Dove ero io, Gordon Banks.
Ero all'epoca il portiere dei campioni del mondo in carica. L'Inghilterra. La sfida col Brasile, quel giorno del '70 a Guadalajara, era stata chiamata la sfida fra titani. Lo sapete come sono i giornalisti, esagerano sempre. Dissero titani perché in campo c'erano i vincitori delle ultime tre coppe del mondo. Brasile '58, Brasile '62, Inghilterra '66. Di me raccontavano che avessi un sorriso che pareva una smorfia. Tipo Clark Gable. Ma senza baffetti.