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venerdì 27 aprile 2018

Il miracolo di Ammaniti

Una volta su mille, sosteneva Fellini, i miracoli accadono nel silenzio. Non c’è limite a ciò che può succedere quando si è disposti a crederlo. Scrittori e registi la chiamano sospensione della realtà, i religiosi la chiamano fede. “Un miracolo scoperchia. Il suo senso sta dentro l’eco che ciascuno avverte in sé, nelle domande che ci si pone: perché si sta mostrando a me, perché sono stato scelto io, qual è il mio ruolo nel mondo?”. 

Dopo sette romanzi, un premio Strega e cinque film tratti da suoi lavori, a 51 anni Niccolò Ammaniti si è messo a indagare “le nostre reazioni dinanzi a un evento che va contro i principi della fisica. Cos’è che un miracolo suscita? Paura, curiosità, un allontanamento da sé. Sono partito da una domanda: cosa succederebbe alle persone se un oggetto di plastica di due chili e mezzo producesse 90 litri di sangue al giorno”. È il prodigio raccontato nella serie Il miracolo, dall’8 maggio su Sky Atlantic, otto episodi prodotti da Wildside con Arte e Kwaï, distribuiti da FreemantleMedia, da Ammaniti sceneggiato (con Francesca Manieri, Francesca Marciano e Stefano Bises) e per la prima volta da lui pure diretto (con Francesco Munzi e Lucio Pellegrini). Nel cast Guido Caprino, Alba Rohrwacher, Tommaso Ragno, Lorenza Indovina, Elena Lietti. 

venerdì 26 marzo 2010

C'è un fantasma che s'aggira pei romanzi

Anche Niccolò Ammaniti ci presenta la sua Fellatianschauung
Saverio era talmente terrorizzato da non provare neppure piacere, ma poi era bastato capacitarsi che Serena Mastrodomenico custodiva nella sua bocca tutto il suo c. per strappargli un orgasmo esplosivo e imbarazzante.
Lei si era passato il dorso della mano sulla bocca, lo aveva guardato negli occhi e gli aveva domandato con una vocina soddisfatta: - Senti, domani, mi accompagneresti da Ikea?
Lui aveva risposto un solo e semplice: - Sì.
Quello era stato il primo sì. Il primo di una sequela infinita.

[Che la festa cominci, Einaudi, pagine 208 e 209]