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domenica 25 dicembre 2011

e va bene: i miei 10 film di natale preferiti

1) La vita è meravigliosa, di Frank Capra
2) La carica dei 101, di Wolfgang Reitherman
3) The Nightmare Before Christmas, di Tim Burton
4) Il Grinch, di Ron Howard
5) Elf, di Jon Favreau
6) Harry ti presento Sally, di Rob Reiner
7) La fabbrica di cioccolato, di Tim Burton
8) Love Actually, di Richard Curtis
9) Edward mani di forbice, di Tim Burton
10) Regalo di Natale, di Pupi Avati

auguri a tutti

lunedì 5 dicembre 2011

Le catene all'albero di natale che scioglie il sangue dint''e vvene

Dunque succede questo. Qualcuno pubblica sul suo profilo Facebook un link a una notizia: a Napoli hanno rubato come già altre volte negli anni scorsi l'albero di Natale dalla Galleria Umberto.
Il link viene ripreso. Viene condiviso. Viene diffuso. Viene commentato. "Poteva non succedere a Napoli?". Siamo gente di merda, siamo la sfaccimma della gente. Ironia, sarcasmo, vergogna. Finché arriva la scoperta. Colpo di scena. Il link è vecchio, risale all'albero di Natale 2006, a uno dei furti già noti.
Il nuovo furto non c'è. Non è mai esistito.

giovedì 24 dicembre 2009

Il dicembre di Gian Burrasca

Io preferisco a tutti gli altri mesi dell'anno quello di dicembre, perché c'è il Natale e Caterina fa sempre due bei budini, uno di riso e uno di semolino perché alla mamma piace quello di semolino e quello di riso non lo può soffrire, e il babbo va matto per quello di riso mentre quello di semolino l'ha a noia come il fumo agli occhi; io, invece, li preferisco tutti e due, e siccome anche il dottore dice che tra i dolci i budini sono i più igienici, ne mangio quanto mi pare e nessuno mi dice nulla.
[da il giornalino di gian burrasca]

venerdì 26 dicembre 2008

I cellulari impazziti di Natale

Colgo l'occasione per ringraziare i signori Marco Gaudino, Giosuè Di Francesco e Imma Mariani che nella giornata di ieri mi hanno spedito 3 sms di auguri, 2 dei quali decisamente fantasiosi. Anche se non abbiamo il piacere di conoscerci. Un bel pensiero.

Buone fatte feste (*)


La crisi dei sentimenti la vedi dal T9
Sms. Auguri a te e ai tuoi cari. Scriverlo è un'impresa
Il T9 propone altro. Auguri ai tuoi bari. Si sa, a Natale, la tombola, le carte... c'è chi imbroglia...
Cambio. Asterisco. Auguri ai tuoi casi. Un po' egoistico.
Cambio. Asterisco. Auguri ai tuoi capi. Una priorità superiore.
Evidentemente. Prima la carriera.
Cambio. Asterisco. Auguri ai tuoi basi. Pur sorvolando sulla discordanza, si nota che gli insediamenti Nato in Italia meritano il buon Natale prima dei familiari. La ragion di Stato.
Cambio. Asterisco. Auguri ai tuoi cari. Finalmente. Che fatica.
Dal prossimo solo auguri. Oppure tolgo il T9

(*) tipica frase del linguaggio parlato a Napoli nel periodo natalizio; sorta di convenevoli coniugati al futuro anteriore; la frase si comincia a pronunciare dopo il tramonto del 25 dicembre, o più compiutamente dopo il tramonto del 1 gennaio; il suo significato va inteso così: mi auguro che tu abbia trascorso bene le feste ormai alle spalle, oppure peccato non aver avuto l'occasione di augurarti prima buone feste, ma ora non sottilizzare e prenditi lo stesso gli auguri

mercoledì 17 dicembre 2008

Un'elegantissima crisi




Il popolo ha fame? Diamogli cravatte

[Riviera di Chiaia, oggi, Napoli]

lunedì 8 dicembre 2008

L'aria frizzantina del Natale che si avvicina


Creative Loafing ha messo in fila qui le 10 canzoni di Natale più deprimenti. Oltre che per l'inserimento di John Lennon nell'elenco, quelli di Creative si rendono colpevoli per l'esclusione di Paolo Barabani [cliccare solo se si ha uno stomaco di ferro]

[nell'immagine Babbo Natale si lancia nel vuoto e si schianta al suolo dopo l'ascolto di Paolo Barabani]