[Capitolo 1: L'universalità del suo teatro]
[Capitolo 2; Tradurre il teatro]
3.
Eduardo e l'Inghilterra: cronaca di un successo
"In generale, se
un'idea non ha significato e utilità sociale non m'interessa lavorarci sopra"
(Eduardo De Filippo)
L'Inghilterra incontra il teatro di Eduardo già nel 1958, quando
all'Oxford Playhouse va in scena Questi fantasmi. Soltanto due anni
dopo, tocca alla commedia forse più celebre, Filumena Marturano,
attraversare la Manica. Così com'era accaduto ai napoletani la sera del 7
novembre 1946, al teatro Politeama, l'amara storia della tenace prostituta
affascina subito pure gli inglesi. Il critico di The New Statesman,
ad esempio, scrive: "I came away from the Belgrade Theatre, Coventry, last
night with the feeling that it was a pity hat a satellite could not be put into
orbit round the earth to commemorate Wanda Rotha's performance in the British
premiere of the Italian comedy, Filumena, by Eduardo De Filippo. This
red-haired Austrian actress of international repute finds the perfect vehicole
for her tempestuous talent in Filumena, which is more sophisticated tha
traditional France farce yet more broad-humoured than English drawing-room
comedies"1.
