FIRENZE. Benedetta la perfidia tra le pagine dei libri. "D'altra parte la cattiveria esiste, appartiene al mondo, non sarò mica malvagio solo io". Francesco Recami consuma due caffè e altrettante sigarette davanti alla basilica di Santa Maria Novella. "L'editore mi rimprovera: tu odi il lettore. No che non lo odio, casomai non lo metto a suo agio". Con la copertina blu-Nazionale della Sellerio, Recami è in libreria con Commedia nera numero 1 a cui seguiranno la due, la tre, e via così. Già il titolo è parodia di una tendenza, la serialità da cui Recami arriva con i gialli della casa di ringhiera. Ora il nuovo filone, partito con l'ispettrice di polizia Maria Antonietta che vessa suo marito (Antonio Maria), costretto in uno sgabuzzino, ad ascoltarla mentre fa sesso con i suoi agenti e a fallire nei tentativi di fuga. "Una narrazione fumettistica. Ho creato personaggi piatti perché lo siamo tutti".