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mercoledì 3 febbraio 2010

Quel gran genio di Underworld

Non manda e-mail, in tv vede solo sport e scrive i suoi romanzi ancora su una vecchia Olympia. Il ritratto di Don DeLillo fatto dal Wall Street Journal alla vigilia dell'uscita americana del suo nuovo Point Omega. Prende spunto da un'installazione al Moma dello scozzese Douglas Gordon, che proiettava al rallentatore Psycho di Hitchcock facendolo durare 24 ore.

Vecchie cose su DeLillo
"Ora vediamo anche il baseball?"
Dire le cose come stanno

sabato 4 aprile 2009

"Ora vediamo anche il baseball?"


Atlanta, Braves contro Phillies. La Major League 2009 di baseball inizia così, domani, ed è la prima della storia che si guadagnerà un po' di spazio sul divano, dove ora sappiamo che succede a chi lancia e a chi batte. Il merito è tutto della Wii. Non c'era riuscito neppure Don Delillo con Underworld. Per dire.
Così, giusto per informarsi un po' su chi è forte e chi no, si scoprono un po' di cose. Prendi la crisi. I Red Sox, che a Boston fanno il tutto esaurito allo stadio da 469 partite consecutive, stavolta dicono di avere disponibilità di biglietti. Il dirigente di una squadra non precisata racconta di aver visto durante gli allenamenti tre ragazzi che si dividevano una birra (se ho tradotto bene). A Cincinnati e a Milwaukee lanciano a 1 dollaro il pacchetto completo noccioline, pop corn, hot dog.
Diciamo che si tifa Philadelphia, va'.

[l'immagine è quella del fuori campo di Bobby Thomson in Giants-Dodgers del '51: da qui comincia il romanzo di Delillo]