Il film era pronto. Eduardo e Pasolini insieme, uno attore, l'altro regista. È il 24 settembre del '75 quando il "Porno-Teo-Kolossal" arriva in casa De Filippo accompagnato da una lettera. Il capolavoro mai realizzato compie 40 anni oggi. "Caro Eduardo, eccoti finalmente per iscritto il film di cui da anni ti parlo. In sostanza c'è tutto. Mancano i dialoghi. Li scriverò entro il prossimo mese. Ma saranno dialoghi ancora provvisori, perché conto molto sulla tua collaborazione, anche magari improvvisata mentre giriamo. Epifanio lo affido completamente a te: aprioristicamente, per partito preso, per scelta. Epifanio sei tu. Il "tu" del sogno, apparentemente idealizzante, in effetti reale. Ho detto che il testo è per iscritto. In realtà non è così. Infatti l'ho dettato al registratore (per la prima volta in vita mia). Resta perciò, almeno linguisticamente, orale. Ti accorgerai subito infatti leggendo, di una certa sua aria un po' plumbea, ripetitiva, pedante. Passaci sopra. Mi era impossibile - per ragioni pratiche - fare altrimenti. Io stesso l'ho letto per intero oggi - poco fa - per la prima volta. E sono rimasto traumatizzato: sconvolto per il suo impegno "ideologico", appunto, da "poema", e schiacciato dalla sua mole organizzativa. Spero, con tutta la mia passione, non solo che il film ti piaccia e che tu accetti di farlo: ma che mi aiuti e m'incoraggi ad affrontare una simile impresa. Ti abbraccio con affetto". Firmato: tuo Pier Paolo.
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giovedì 24 settembre 2015
giovedì 17 settembre 2015
Date a Florenzi un gol da tre punti
Questo gol è la prova di un'ingiustizia. Sei a sessanta metri dalla porta. Acceleri, alzi la testa, guardi laggiù. A quel punto ti viene un’idea, la cosa più vicina alla follia che si possa immaginare con un pallone accanto al piede. Scarti l’idea di scartarla perché davanti a te c’è il tempo, c’è lo spazio e c’è il modo. Prendi la mira, calci come se fosse un lancio e per il resto devi solo rimanere a guardare come va. Ma quando finisce dentro, ecco, l’ingiustizia è compiuta, perché un gioiello del genere alla fine vale uno, soltanto uno, esattamente quanto un gol di Inzaghi in fuorigioco o uno strafalcione di Comunardo Niccolai. Basterebbe avanzare di un paio di canali con il telecomando per capire quanto tutto questo sia immorale, basterebbe osservare nello stesso istante Danilo Gallinari che fa canestro da poco meno di sette metri e prendersi tre punti anziché due.
martedì 2 marzo 2010
Io so
E' ricomparso un capitolo di Petrolio, il romanzo incompiuto di Pasolini.
Era stato dato a lungo per rubato dalla casa dello scrittore, e viene legato da alcuni alla sua morte e ai misteri dell'Eni.
Dell'Utri dice d'averlo letto.
Dell'Utri.
Non è un omonimo.
E' Dell'Utri.
E quelli del circolo Pasolini di Pavia si dicono un pochino inquietati
Era stato dato a lungo per rubato dalla casa dello scrittore, e viene legato da alcuni alla sua morte e ai misteri dell'Eni.
Dell'Utri dice d'averlo letto.
Dell'Utri.
Non è un omonimo.
E' Dell'Utri.
E quelli del circolo Pasolini di Pavia si dicono un pochino inquietati
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