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venerdì 11 settembre 2015

Hateley, flagello e scagnuffo


C'È questa foto in cui un uomo dai capelli lunghi a un certo punto fa partire un colpo di frusta. La frusta stava nel suo collo. «A volte penso che quel gol abbia aiutato il Milan a mettersi alle spalle gli anni bui». Mark Hateley è nato a Derby, e dove se no. Quando nel 1984 brucia a quel modo Zenga e l'Inter, pare davvero il flagello di dio. "È una forza della natura: negli stacchi per incornare non ha eguali al mondo" scrive Gianni Brera. L'anno dopo lo chiamerà "scagnuffo", uno ancora ed era "imbrocchito".
«Rimarrà per sempre un gol diverso. Perché lo fu per la gente. Il Milan non vinceva un derby da 6 anni, era stato in B due volte, il mio avversario era Collovati, andato via dopo la retrocessione, e i tifosi erano offesi con lui. Quando vidi arrivare il pallone, pensai solo a salire più in alto di lui».

lunedì 19 ottobre 2009

Catanzaro capoccia


Manca gente che scriva i testi, vero. Esattamente come per la storia di Rosy Bindi, la battuta sulla Calabria era vecchia. La Calabria non esiste, la Calabria Saudita, e tutta quella roba là. Ma Antonello Venditti non s'è voluto sottrarre, pur di fare un po' il ruffiano col pubblico siciliano, la cui benevolenza - vallo a capire - immaginava di captare parlando male dei trans-strettini. Roba vecchia.
Era il 1986 quando un centravanti arrivato dall'Inghilterra per giocare nel Milan, dopo una trasferta, disse d'aver visto la città più brutta d'Europa. Lui si chiamava Mark Hateley, la città era Catanzaro.
Sono in un posto chiamato Catanzaro: che buco! Mendicanti a ogni angolo, bambini che giocano nella sporcizia senza quasi niente addosso, e le peggiori case che si possano immaginare [>>>]
Più brutta pure di Manchester, aggiunse, pensa un po', sebbene Soverato e Copanello, in Inghilterra, se le sognano col cannocchiale. Mi pare, non ne sono certo, che ne scrisse pure nella sua autobiografia.
Anyway. Hateley segnò pochino, 17 gol in una settantina di partite, ed erano gli anni in cui Venditti scriveva le sue ultime cose del ciclo d'oro (Notte prima degli esami in Cuore, Giulio Cesare in Venditti e segreti). Oggi Hateley fa altro e in campo ci va suo figlio. Venditti invece fa ancora il cantante e scrive cose tipo:
Piove sui tetti le case le storie di Roma
e le mamme rincorrono i figli davanti alla scuola