martedì 27 ottobre 2009

Once upon a time in geocities

C'è stato un periodo, un lungo periodo, prim'ancora che i blog si diffondessero, durante il quale in rete si costruivano rudimentali siti di ogni genere. Una banda di gloriosi nullafacenti partorì una specie di fantacalcio a base di ciclismo e tennis, era il marzo del '95. Nel '98 coi modem che giravano a 56 kb, quella banda - che dunque non era neppure larga - sbarcò in rete con un sito, dove si potevano trovare le classifiche, la pagina della posta, gli emoticon, le foto, i banner c'erano già, e poi i link alle corse di ciclismo e ai tornei di tennis, e poi i fotomontaggi, e alla fine persino i desktop da scaricare. Un totale delirio, come si può vedere. Ma c'era un mare di gente che chiedeva di entrare a far parte della casta.
Quel sito è rimasto in piedi una decina d'anni. Girò prima su un indirizzo che era iosono.com slash qualcosa, poi migrò su supereva e infine approdò al suo storico indirizzo, rimasto indelebile nei cuori e nelle menti del club: it.geocities.com/eccetera eccetera.
Perciò la cancellazione delle pagine Geocities decisa da Yahoo segna la fine di un'era. E fu così che senza più né bici né racchette, nacque qualche blog in più.










(nella foto l'ultima home page del sito)

2 commenti:

panchester united ha detto...

come diceva quel giuocatore di pallanuoto, sono rimasto attolico quando ho letto la notizia. ma non sei riuscito a salvare niente? nemmeno la posta? però ti ricordo che il blog non ha mai chiuso, è sempre lì ad aspettare che qualcuno lo rimetta in moto.

ottanta/cento ha detto...

La posta è salva.
Le classifiche pure.
I desktop anche
Il blog, sollo