venerdì 31 dicembre 2010

Top album 2010

I miei










1. Owen Pallett, Heartland
2. Joanna Newsom, Have One on Me
3. Gigi, Maintenant
4. Vampire Weekend, Contra
5. Beach House, Teen Dream
6. Blitzen Trapper, Distroyer of the Void
7. Antony and Johnsons, Swanlights
8. Arcade Fire, The Suburbs
9. Robert Plant, Band of Joy
10. Elton John e Leon Russell, The Union

Qui le migliori tracce per categoria
Here best tracks 2010

Le canzoni dell'anno

Categoria principale: miglior canzone da ascoltare sul divano
[main category - best tracks 2010: song to be listened on a sofa]

Beach House, Real Love
Peter Gabriel, The Book of Love
Gigi, Alone at the Pier
Elton John-Leon Russell, If It Wasn't for Bad
Owen Pallett, Lewis Takes Off His Shirt  *
Owen Pallett, Oh Heartland
Laura Veirs, July Flame
Vampire Weekend, White Sky

miglior canzone che scopiazza i Beatles
[best song that sounds like beatles]
Blitzen Trapper, Destroyer of the Void  *
Broken Bells, Mongrel Heart
Danger Mouse and Sparklehorse, Daddy's Gone
Deerhunter, Basement Scene
Fistful of Mercy, In Vain or True
Charlotte Gainsburg feat. Beck, Heaven Can Wait
Harlem, Someday Soon
Ok Go, Back From Kathmandu
[si ascolta qui / listen]


miglior canzone per il gioco della spazzola quando avevi 13 anni
[best song for slow-dancing when you were 13]
Blitzen Trapper, Heaven and Heart
Justin Townes Earle, Slippin' And Slidin'
David Gray, We Could Fall in Love Again Tonight
R Kelly, When a Woman Loves
Janelle Monae, Sir Greendown
Corinne Bailey Rae, I would like to call it Beauty
Damien Rice, The Conoisseur of Great Excuse
Sade, In Another Time  *
[si ascolta qui / listen]


miglior spartito
[best score]
Sara Bareilles, The King of Anything
Elvis Costello, A Voice in The Dark  *
Gigi, The Hundredth Time
Local Natives, Camera Talk
Mgmt, Siberian Breaks
Owen Pallett, Tryst with Mephistopheles
Laura Veirs, July Flame
Vampire Weekend, White Sky
[si ascolta qui / listen]


canzone più struggente
[best all-consuming song]
Coldplay, Christmas Lights
The Coral, Walking in the Winter
Peter Gabriel, My Body is a Cage
Katharine McPhee, Terrified
Midlake, Small Mountain  *
Damien Rice, Under the Tongue
Sade, Be That Easy
Villagers, Becoming A Jackal
[si ascolta qui / listen]

miglior canzone da sentire in autostrada possibilmente in macchina
[best song to be listened on the road, better if in a car]
Barton Carroll, The Poor Boy
Hot Chip, Alley Cats
Freddy Johnston, Don't Fall
Kings of Leon, The End  *
John Mayer, Half of My Heart
Spoon, Who makes your Money
Twin Shadow, Shooting Holes
Paul Weller, Aim High


miglior debutto
[best rookie]
Broken Bells, The High Road  *
Delphic, Doubt
Neon Indian, Dead Better Summer
April Smith, Can't Say No
Star and Micey, My Beginning
VV Brown, Back in Time
Zaz, Le long de la route
Zaz, Prends garde a ta langue


miglior interprete maschile
[best male vocalist]
Elvis Costello, My Standing in the Rain
Gil Scott Heron, Me and Devil
John Mark Millan, Death in His Grave
Peter Gabriel, The Book of Love  *
Owen Pallett, Lewis Takes off his shirt
Damien Rice, Under the Tongue
Paul Weller, Aim High
David Gray, We Could in Love Again Tonight


miglior interprete femminile
[best female vocalist]
Janelle Monae, Say You'll go?
Zaz, Les Passants
Norah Jones, Chasing Pirates
Nellie McKay, No Equality
Sade, In Another Time
Corinne Bailey Rae, Feels Like the first time  *
Joanna Newson,, Good Intentions
Marti Larsen, Steal my Heart


miglior violoncello e famiglia
[best strings in a song]
Local Natives, Camera Talk
Magnetic Fields, Walk a Lonely Road
Peter Gabriel, The Book of Love  *
Peter Gabriel, Philadelphia
Angus-Stone, Big Jet Plane
Gorillaz, White Flag
Kanye West, All of the Lights
Nick Cave, The Church

mercoledì 22 dicembre 2010

Le anteultime / Quantum of Solace

Ovvero: I film visti quando li hanno già visti tutti

Esistono film che più di altri vanno visti dall’inizio. Altrimenti non si capiscono. Mi vengono in mente Neverland e Crash. Ma esistono anche film di cui è consigliabile perdersi le scene iniziali. A volte anche la prima mezz’ora. Per lo stesso motivo. Altrimenti non si capiscono. Tipo 007. L’ultimo. Che peraltro è scritto dallo sceneggiatore di Crash e diretto dal regista di Neverland. Proprio per quello, uno se ne sta bello concentrato dal minuto numero 1, e invece ti confondi le idee appresso a gente che scompare nel giro di un niente e che nella trama non serve a niente, fra inseguimenti a piedi, in auto, in motoscafo e in aereo. Manca solo il cavallo. Non c’è un cavallo, e tu lo sai.
Comunque. Quantum of Solace si può anche vedere dal minuto 30 in avanti. Ma pure dal 32. Ma pure dal 35. Vorrei dire che meno si vede, più si capisce. Ma non lo dico. La cosa imbarazzante è un’altra.
SPOILER  [se non volete sapere, non cliccate qui]

lunedì 20 dicembre 2010

La miglior canzone da nipotini di Morricone

Baustelle, La bambolina
Cavalcatona western come incipit. E direi che se fosse finita qui, già poteva bastare. Seconda ottina per l'album I mistici dell'Occidente.

Broken Bells, Mongrel Heart
Non inganni l'elettro-sound anni '80. E' l'inciso che ci porta fra i set di Almeria, i cow-boy, le selle, la polvere, le porte dei saloon che sbattono. 

giovedì 16 dicembre 2010

Il miglior pezzo dal resto del mondo

Paolo Conte, Los amantes del mambo
Con l'aria di un pezzo suonato da un floppy disk in un piano bar di Formia, e con la voce di un cittadino inviso all'ex ministro Sirchia per tutte le sigarette fumate, Paolo Conte fa in spagnolo una delle sue cose migliori degli ultimi anni. Piazza la seconda ottina 2010 dell'album Nelson e ci lascia immaginare cosa sarebbe questa canzone se solo la cantasse Kate Bush.

Charlotte Gainsbourg, Le Chat du Café des Artists
Come si fa a non immaginare che Charlotte Gainsbourg, attrice e cantante, stia giocando con la voce a fare mamma e papà (Jane Birkin e Serge Gainsbourg) dei tempi di Je T'Aime? Come si fa, eh, come si fa? Infatti non si fa. L'unica cosa da stabilire è se sospira o ansima. In un caso o nell'altro funziona. Dall'album Irm, entrato nella top-ten di gennaio.

venerdì 10 dicembre 2010

La miglior chitarra dell'anno

Beach House, Zebra
La dimostrazione che per essere protagonista, una chitarra non deve mica per forza avere un distorsore. Accompagna, accarezza e culla.

Eric Clapton, Run Back To Your Side
Mica ve lo devo spiegare io. Lui è uno che quando ci si mette, ci si mette. Non usciva un disco di Clapton da cinque anni. Oddio, non che il titolo del cd sia originalissimo. Tu tieni cinque anni di tempo per far uscire un disco, lo scrivi, lo incidi, il disco esce, e tu come lo chiami? Clapton. Detto questo, blueseggia al massimo livello. La chitarra entra in un loop che è una malattia infettiva. Contagia.
La canzone ideale per impastare la pizza. No, sul serio.

giovedì 9 dicembre 2010

Il tesoro di san Gennaro



Dio salvi la regina. Perché potrebbe prenderla male. Ma i gioielli della corona d’Inghilterra, coi diamanti più celebrati al mondo, il Koh-i Noor e la Grande Stella d’Africa, non sono i più preziosi sulla terra. C’è un tesoro di maggior valore, chiuso in un caveau del Banco di Napoli, più pregiato degli ori di Elisabetta. . Solo che nessuno lo conosce. Sono i gioielli del martire Gennaro, la faccia ‘ngialluta insultata dalle vecchie perché il suo sangue si sciolga nel duomo di Napoli tre volte all’anno, il santo depennato dal calendario e retrocesso in serie B dal Concilio Vaticano II. Un tesoro custodito nel cuore della più infelice, affamata, umiliata e torturata città d’Europa, come Curzio Malaparte chiamava Napoli. Via Toledo batte Tower of London. Una certezza dopo quasi tre anni di ricerche, sul punto di essere presentate al pubblico mentre la città misura la perdita del suo orgoglio in tonnellate di monnezza.

mercoledì 8 dicembre 2010

mi chiamo john, e vengo da liverpool

Qualche anno fa, con un mio amico pensavamo di scrivere un testo teatrale. Un monologo. In due tempi. Nel primo tempo la voce era quella di John Lennon, che parlava di sé poco prima della morte. Nel secondo era quella di Mark Chapman, il suo assassino. Il testo si badava su brani tratti da documenti autentici. Tipo interviste o l’interrogatorio del Parole Board a Chapman.
Il primo tempo era quasi completo abbastanza avviato. Se vi va, lo leggete su Scribd.
 ***

Forse lavorerò fino a ottant’anni o fino a quando morirò. Anche quando sei storpio, dipingi. Se fossi paralitico, credo che dipingerei. Saper cantare significa cantare fino a quando la gente vuol sentirti, non significa tenere una nota alta o roba del genere. Tutti dicono: lei. Ma lei non ha diviso i Beatles, e se anche l’avesse fatto cosa volete che fossero i loro dischi fottuti? E però lei è una donna. È giapponese. Ci sono pregiudizi razziali contro di lei. È semplice. La gente mi guarda, scuote la testa, mi tocca la mano, e mi dice stai attento. Ehi: è mia moglie!
Lei è importante come Sergent Pepper. Il suo dolore è tale che si esprime in una maniera che vi urta. Come succedeva a Van Gogh: troppo vero. Ferisce.

[continua qui]

martedì 7 dicembre 2010

manualetto pratico di vita a roma/12: i tombini

Dizionario sinottico di situazioni/2
In strada

Non lasciarsi sopraffare dalla mancanza d'aria confrontando la gloria incisa dall'antico potere romano sui tombini della città (Senatus Populusque Romanus) e la scritta presente sui tombini napoletani.

















Per gli amanti del genere
L'intero manualetto di vita pratica

lunedì 6 dicembre 2010

Il miglior duetto dell'anno

Sade feat. Raheem De Vaughn, Soldier of love
Il primo passo è dentro un clima da film di 007, poi arriva una patina anni '80 che avvolge ogni cosa.

Galactic feat. Rebirth, Boe Money  *
La Vucciria, Forcella, Quai des Belges, la Djenne del lunedì, Ballarò, Antigua Guatemala, Piazza Mercato, Chandhi Chock, la Duchesca, Dakar, Xipamanine, Macondo e la Pignasecca messe tutte assieme. Pezzo pazzesco.

domenica 5 dicembre 2010

La migliore canzone italiana dell'anno

Baustelle, I mistici dell'Occidente
Per me: miglior album italiano 2010. Questo è il pezzo che gli dà il titolo. Comincia come fosse De Andrè, prosegue con un tour dentro suoni usciti dai set di Almerìa degli spaghetti western, piazza un paio di parole che evocano Saramago e finisce con un assolo di tromba, che è la migliore conclusione di un pezzo italiano da una decina d'anni a questa parte. Noi ci salveremo disprezzando la realtà e questo mucchio di coglioni sparirà.

Carmen Consoli, Aaa Cercasi trasparenza in politica
Se fosse un film l'avrebbe girato Ferreri. E' allo stesso tempo affresco grottesco e invettiva prepotente sul reclutamento delle donne in politica da parte dell'ottantenne miliardario benestante. Le cagne da strada e i ministri degli affari a luci rosse. Al primo ascolto sembri portata per la liriica, o forse ti interessa l'astrofisica?

giovedì 2 dicembre 2010

Le luci di Natale

E adesso anche i Coldplay hanno la loro canzone di Natale.
Così dalla prossima settimana potranno partire le ottine per tutte le categorie delle canzoni dell'anno.
Dai, che eravate in pensiero.

Un altro scuorno

Con l'immondizia di Napoli di nuovo su tv e giornali, è quasi fatale correre a ri-mettere le mani sul bellissimo libro di Francesco Durante, "Scuorno". Uscì nel 2008, quando il sentimento di vergogna toccò il picco e poi lasciò spazio, non proprio a una speranza, ma almeno a una promessa. Due anni fa non lo lessi. Un po' perché Narrativa batte Saggi 2-0. Un po' perché era piaciuto moltissimo a un tizio che mi sta antipatico. E comunque. Durante è docente della materia più bella che esista: letterature comparate. Ed è stato anche traduttore di John Fante. Leggendo "Scuorno" a due anni dall'uscita, oggi che la cupa cronaca accentua i giudizi malevoli su Napoli e sul sud, si compie veramente un viaggio - diacronico e sincronico - dentro un mondo. Viaggio antropologico, sociologico e linguistico-letterario. Pop e raffinato. Con una lunga serie di citazioni su Napoli (di quelle che in genere mi piace sistemare su Twitter) a puntellare ragionamenti e convinzioni.