martedì 23 giugno 2009

Addio a Maurizio Valenzi


E' morto il sindaco che mi fece vaccinare contro il colera e che fece costruire la mia scuola elementare.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Tu credi sia stato un buon sindaco?
Senza retorica, te lo sto chiedendo davvero.

ac ha detto...

Considera che la sua giunta amministrava senza avere la maggioranza. La Dc doveva astenersi ogni volta. Fece quel che poteva in quella situazione. Ero bambino. Da quel che sentivo, che capivo e da quel che ho poi ricavato, diede un senso di concretezza che la città non aveva mai percepito. E poi era un artista, un uomo di cultura, un uomo onesto. E' stato un sindaco molto amato.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Era un "galantuomo" come scrivono tutti oggi ma un velleitario corresponsabile di tutto quello che è successo a Napoli in qugli anni: dalla camorra di Cutolo agli abusi edilizi, dal terremoto al degrado sociale.

Se poi e vero, come io credo, che i comunisti dovevano essere migliori degli altri, beh allora è stato veramente un sindaco squalificante per la complessità sociale della città.

Lo dico con livore, credo. Certo, ci mancherebbe: la peggiore amministrazione comunista d'Italia prima di Bassolino, ovviamente

ac ha detto...

Ci sarebbero alcune cose da aggiungere. Ma rispetto il tuo livore, che sospetto avrebbe l'energia di respingere ogni mia eventuale replica.

Anonimo ha detto...

Mi dispiace essere stata così veemente. Forse non lo sarei stata se ieri fossi riuscita a leggere un ritratto in chiaroscuro del personaggio e di quegli anni così cruciali per il futuro di Napoli.

Sono convinta che in quegli anni, tutto quello che di più interessante culturalmente e socialmente è avvenuto, è avvenuto "nonostante" la classe politica e dirigente da cui eravamo rappresentati.

ac ha detto...

@ Laura
No, ma non ti devi scusare di nulla. Io stesso sto cercando di farmi un'idea in profondità, leggendo testimonianze, diari, cronache e voci critiche.
Resto convinto che Valenzi, con i limiti di una giunta che non aveva una maggioranza sua, sia comunque riuscito a incidere su Napoli meglio di quanto fatto da Achille Lauro prima e più di quanto fatto dopo dai sindaci Picardi, Scotti, Forte, D'Amato, Lezzi, Polese e Tagliamonte, e forse più di tutt'e sette messi insieme. Però magari mi sbaglio.

Nicola e Teresa ha detto...

onore al compagno Maurizio Valenzi.
Un grande compagno.
Un maestro.
Un amico.
La guida politica che mi ha formato già da quando avevo 13 anni. Mi ha inseganto a capire la politica e a non confonderla con i tanti sinonimi oggi così diffusamente pubblicizati.
Grazie Maurizio
Ricodo come difendesti me e mia moglie Teresa dalle insulse illazioni in un seggio elettorale.
Le attività politiche con i compagni Napolitano, Alinovi, Geremicca e Kemali ci hanno formati e ci hanno insegnato a vivere da compagni sempre ed in ogni circostanza,
Grazie Maurizio
La Tua storia politica accompagnerà sempre la mia famiglia. Vicini a Lucia, Ti abbracciamo e Ti promettiamo di non dimenticarti MAI.
Ciao Maurizio
Nicola e Teresa Lena Cota