mercoledì 24 settembre 2008

Il cognome passepartout

Per capire quanto sia davvero urgente dare ai bambini anche il cognome della madre; per capire quanto sia - come dicono - entrato nel costume degli italiani; per capire quanto sia davvero profonda l'esigenza di istituire per legge una possibilità che oggi già si ottiene con una procedura a richiesta, basta leggere alcuni dei nomi di chi finora ce l'ha fatta. Sono Allegra Beck, che chissà perché voleva chiamarsi pure Versace; o Lavinia Cigna, che chissà perché voleva chiamarsi pure Biagiotti; o i figli di Alessandra Mussolini, che non sapremo mai se avevano davvero voglia di chiamarsi anche Mussolini.

4 commenti:

delledueluna ha detto...

un cognome con un bel suono fa sempre comodo.
indipendentemente da qual è il genitore da cui lo si eredita.

no?

ottantacento ha detto...

@ delledueluna
Io dico: ma se - volendo - puoi già adesso aggiungere il cognome della madre, si tratti di motivi economici affettivi politici non-lo-so, non-importa, se già lo puoi fare - volendo - che bisogno c'è della legge? E' davvero un'esigenza così diffusa? Boh. Io non lo so. Come sempre.

Anonimo ha detto...

In parlamento la categoria piu' rappresentata è quella degli avvocati. Quindi leggi a tutto spiano con relativi commi e codicilli. é un modo come un altro per procurarsi lavoro.

RIP

ottantacento ha detto...

@ RIP
Diavolo, hai ragione, non ci avevo pensato