domenica 23 maggio 2010

Perché stavolta non vince Federer

Perché a Parigi, al Roland Garros, il miglior tennista del mondo non vince mai. 
Rewind. 
Con un po' di argomenti che farebbero andare in freva Buildo - anzi l'autorevole Buildo - Roger Federer ha detto in questi giorni in qualche intervista qua e là che sulla terra non c'è bisogno di avere la volè, quasi non c'è bisogno del servizio, che basta avere le gambe e si può vincere lo stesso uno Slam. E' più facile. Ha precisato che non è una cosa sgarbata verso Nadal, perché Nadal vince ovunque: non solo sulla terra. Ha ammesso che comunque lui non ha un problema con la terra, ma ha un problema con Nadal. E al netto di un po' di semplificazioni, sono tutte cose abbastanza condivisibili.

Forward. 
Perché stavolta non vince Federer? Perché la terra di Parigi - il campionato del mondo su terra battuta - se ne frega del fatto che sei il numero uno del mondo. E' lo Slam che meno rispetta le gerarchie. Che più premia gli outsider. Che più premia le gambe. E non si tratta di una cosa sgarbata verso Nadal, perché Nadal non ha solo gambe: ha un immenso talento anche nel braccio. 
Stavolta non vince Federer perché la classifica (basata sui risultati di un anno intero) dice che è lui il più forte al mondo in questo momento. E' il numero 1 del tabellone. Ma il numero 1 del tabellone a Parigi ha vinto una sola volta in 17 anni, che diventano 2 volte dal 1988 a oggi: Courier nel '92 e Kuerten nel 2001. C'è di più: sono i soli numeri uno a esserci riusciti nel tennis moderno a parte Borg e Lendl. 
Il più forte del mondo che vince il campionato del mondo su terra battuta solo 2 volte in 22 anni. Com'è possibile? L'ha detto Roger. Perché è il solo Slam al mondo in cui basta avere più gambe che tennis. Dice: e allora quando ha vinto Nadal? Ma tutt'e quattro le volte Nadal non era il numero 1 al mondo. E quando ha vinto Federer? Anche Federer, l'anno scorso, non era il numero 1 al mondo. Certo, in questi ultimi 5 esempi c'è una buona dose di casualità. Ma è una divertente conferma all'Effetto Gambe, al Leg Success, l'andazzo che dagli anni '80 a oggi ha premiato Chang, Gomez, Bruguera, Muster, Costa, Ferrero e Gaudio, tagliando senza pietà Connors, Becker, Edberg, Sampras, Rafter e Safin.
E allora perché quest'anno dovrebbe rivincere Roger?

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2 commenti:

idefix973 ha detto...

e poi se ci pensi c'è pure la pressione. Perchè sulla terra battita le partite durano di piu', ma non stancano di piu' solo le gambe, come dice Roger. Stancano di piu' pure la testa. E se sei il numero uno, piu' passano i games e i minuti e piu' ti senti sotto esame, piu' ti sembra di aver tanto da perdere. E, forse, allora non ne esci piu'.

Picasso Petzschner ha detto...

Ciao Ottanta/cento...primo commentatore nel mio blog, e primo anche nella mia nuova casa del sito. Avrai in dono qualcosa di importante: Un cioccolatino ed un biglietto di ben venuto (può sembrare un plagio degli autori del del kolossal "il successo de L'Aquila". Ma tant'è, rubo l'idea.).
Su Federer, non credo ci siano tutti i torti nel considerere la terra come una superficie in cui spesso prevale la corsa e la tenuta fisica sul resto. Nella maggior parte dei casi, basta vedere gli esempi da te citati. Numeri (e quote dei bookmaker) a parte, vedo un torneo piuttoso aperto. Vedremo. Nadal ha un cammino solo sulla carta più difficile, con specialisti (in gran parte rassegnati). Lo svizzero ha un percorso senza gran specialisti, ma più imprevedibile: Monfils sovraeccitato, Gulbis (ma è già fuori), Soderling, Murray o addirittura Tsonga (sovraeccitato pure lui, e con un tabellone da epifania).
Ciao, a presto.