martedì 26 gennaio 2010

Era meglio quando si andava da Ugo Zatterin


Ci sono politici convinti che Obama abbia vinto le elezioni grazie al web. Davvero. Ci credono. Lo considerano un modello, per quel motivo lì. Allora provano a imitarlo. Ma solo quando arrivano le elezioni. Qualunque tipo di elezione. Tanto ce n'è sempre una, in giro. Salvo trattare il web, alla fine, come una seccatura. In realtà considerano il web un canale a basso costo per la campagna di turno. E come tale lo trattano. La prova è che una volta esaurita la campagna, smantellano tutto. L'ha fatto anche una scrittrice. Si è iscritta a Facebook, che bello, che bello, quanti amici, quante nuove relazioni, casualmente aveva il nuovo libro da promuovere, e poi ha scoperto che ma no, mi annoia, non riesco a seguirvi tutti come vorrei, arrivederci, avete comprato il libro, è stato bello, bye.

In politica l'ultimo caso clamoroso è quello di Francesco Boccia, il candidato che Vendola aveva battuto alle primarie in Puglia nel 2005 e che stavolta Vendola ha stracciato. Il suo sito implora tuttora di votarlo. Boccia ha l'elenco dei seggi, l'appello di Bersani, il mio progetto, la mia Puglia, seguimi. Sono passati 2 giorni. Quel sito è un fossile. Non è il solo.

In Campania il blog del segretario regionale del Pd, e si tratta d'un trentaseienne dai molti interessi personali, è fermo al 24 settembre. Cosa c'era quel giorno? La notizia che lui s'era candidato, con un link al sito della campagna, chiamata Campaniaideale. Era un post che spezzava una precedente riservatezza di 3 mesi. Uno dice: magari ora s'è spostato su Campaniaideale. Andiamo a vedere. Campaniaideale è ferma al 7 novembre, titolo del post "Grazie", coi risultati dell'elezione alla segreteria. Poi di nuovo silenzio. Peccato: quando non pensava a D'Alema e al Pd, sul suo blog c'erano bei libri.

[assist: daniela]

3 commenti:

idefix973 ha detto...

è un fossile da 48 ore anche il sito di delbono (www.flaviodelbono.it) che il 22 gennaio gioiva per le buche chiuse a tempo di record e i bus più veloci.
Quello di Marrazzo, invece, è in aggiornamento ma accanto alla sua faccia c'è ancora la scritta "Piero Marrazzo Presidente"...

ottanta/cento ha detto...

Tristezza, per favore va' via

d.l. ha detto...

hai assolutamente ragione...

che poi almeno mettere offline il sito di Boccia sarebbe una misura di autotutela... e che cavolo...

e non oso pensare a che cosa ci attende su FB da qui a marzo...