venerdì 15 gennaio 2010

Quando un giorno diranno la Gelmini

In Italia non era mai successo prima che un genitore, a metà gennaio, non sapesse dove iscrivere suo figlio. Gli istituti non sanno dare indicazioni sui piani di offerta formativa, non sanno cosa diventeranno i licei, non sanno quante cattedre saranno tagliate, non sanno quante ore di lezione saranno in grado di garantire. Non sanno. E i genitori con loro. E' tutto bloccato persino alle medie, e in questo caso parliamo di bimbetti di 10 anni che già si lacerano all'idea di doversi staccare dai loro amichetti delle elementari, coi quali magari sono cresciuti sin dai giorni dell'asilo. Dove andrò a scuola, chiedono. E l'unica risposta possibile, da oggi e ancora per un bel po', può essere solo: piccola, non si sa.

2 commenti:

m.ang. ha detto...

mi viene di dirlo e lo dico così come viene: mi fa una rabbia quella tipa con quel viso immobile e le sue quattro frasi imparate a memoria e ripetute talmente bene che non ha bisogno nemmeno del gobbo..
saluti
m.ang

ottanta/cento ha detto...

Lo dici come ti viene, e ti viene benino.