mercoledì 17 dicembre 2008

Le insidie dei dizionari

Non sono giorni facili per i dizionari
Il De Mauro-Paravia scompare dalla rete e lascia il posto all'edizione sinonimi e i contrari (anche se i super espertoni scoprono che qui il dizionario classico si riesce ancora a recuperare)
E poi c'è il vocabolario per le traduzioni in 34 lingue appena lanciato. Si chiama Nice Translator. Bello. Però qualche problema ce l'ha. Minimo, ma c'è. Tipo: uno scrive il divano sul cortile e quello in inglese traduce il cortile sul divano. Che poi sarebbe pure scomodo







(nell'immagine le prove di quanto dico, perché qui non stiamo a pettinare le bambole)

5 commenti:

elena petulia ha detto...

O a fare girare la coda ai Pokemon, come diceva un'altra mitica della mia vita.

icynose ha detto...

Bellussimo, ho scritto
"non c'è trippa per gatti" e mi ha dato "no tripe for cats". Mi ci divertirò parecchio. L'inglese è lingua da supermarket, non può gestire la sottigliezza del "sul" inteso come "prospicente".

idefix973 ha detto...

@icynose
Mi ricorda quando scherzavo in inglese maccheronico dicendo "No trip for the cats", nessun viaggio per gatti...

ottanta/cento ha detto...

@ petulia
Per me è nuova. La uso.

@ icynose
Tsk, naso ghiacciato

@ idefix
Tutto qui? Io credevo che No trip for cats avesse a che fare con droga e sesso

ofthetwoone ha detto...

se è per questo traduce "nice transaltor" con "bella traduttore".

tu non pettini le bambole, ma lui sì.

(you do not comb the dolls, but he sure)