lunedì 1 dicembre 2008

15 anni

Le istituzioni pubbliche cittadine, assediate dalle inchieste giudiziarie, dalle rivelazioni degli sperperi, oggi appaiono aggrappate tenacemente alle proprie rendite politiche. Il suicidio di Giorgio Nugnes racconta anche questo. Ammesso che si abbia la voglia di decifrarlo, racconta quanto sia grave e profonda la crisi di una città che apprezza, come virtù, l'ostinazione del potere, la flessibilità morale, la protezione degli interessi particolari, la difesa della rendita politica e, come missione, la gelosa custodia del consenso anche quando questi veleni distruggono giorno dopo giorno la rispettabilità di Napoli, dei napoletani e, irrimediabilmente, il loro futuro (...) [via d.l.]
[dicembre 1993 - dicembre 2008]

Nessun commento: