giovedì 17 settembre 2009

Scomodi ma belli

Un sondaggio di Cosmopolitan ha scelto qual è la sex position più spinta.
Quella contro il muro.
Victoria Lucia racconta perché, quali sono le possibili variabili da adottare, e indica un modello cinematografico nella scena tra James McAvoy e Keira Knightley in Espiazione. Con tutti quei libri lì.

La fine della letteratura

Esiste una pagina web dove voi (ma volendo anche io) inserite l'ultimo libro che vi è piaciuto, e loro vi consegnano (ma volendo anche a me) una lista di titoli che di conseguenza potrebbero piacervi. Questo posto si chiama Book Seer.
Ah, vi avverto. Dopo Veltroni dice che non c'è più niente da leggere.

mercoledì 16 settembre 2009

Zapping Silvio


Sta passando un po' sotto silenzio il fatto che il regista di L'Onore e il rispetto Parte Seconda, la fiction che ieri sera ha fatto più spettatori di Berlusconi a Porta a Porta, è Salvatore Samperi. L'uomo a cui dobbiamo Malizia. Samperi è morto sei mesi fa. Sennò il Pd lo faceva segretario per acclamazione.
(I voti per Berlusconi alle europee furono 10 milioni. Dunque ci sono 7 milioni di elettori Pdl che ieri sera hanno cambiato canale)

Brad, Matt and George

Matt Damon va da Letterman e si fa due risate sulla storia di Clooney gay che tanto ci appassiona



[Francesco Costa chiama tutto questo Lost in Translation]

martedì 15 settembre 2009

Poi di colpo mi trattieni il bicchiere


Nel più puro e sperimentato stile di questo governo, che consiste nell'accennare a una proposta, amplificarla, ritrattarla parzialmente, considerarla malgiudicata, negarla del tutto, reintrodurla sotto mentite spoglie, ripomparla e re-imporla in un polverone ormai caotico (tipo il maestro unico), tornano le gabbie salariali. Chi non se lo ricorda? Le volevano, erano urgenti, necessarie, giuste, poi no, anzi non se ne era mai parlato, nessuno le chiedeva, non di quello si trattava ma di contrattazioni decentrate, in fondo pure i sindacati sono d'accordo, su questo si può siglare una pax, la firmiamo?, firmiamola, e poi alla fine tà-tà, servono le gabbie salariali perché la vita al sud costa meno.
Chi ne avesse voglia, scoprirebbe che i beni essenziali, tipo una cosuccia chiamata benzina, al sud costano di più. Agli esempi già noti al cortile, adesso va aggiunta un'altra cosetta trascurabile che è l'acqua.
Secondo i dati di Altroconsumo, la città con la bolletta meno cara d'Italia è Milano, dove 200 metri cubi di acqua, il consumo medio annuo per una famiglia di 3 persone, costano 110 euro. A Milano. E a Venezia costano solo un poco di più, 154. A Lecce e Bari si va sopra i 300, per fare un esempio.
Certo, Ferrara vive un gran bel paradosso. Ha la terza bolletta più cara d'Italia (388 euro) e la terza acqua peggiore d'Italia per qualità. Dietro Reggio Calabria e Lecce, se vi interessa, e davanti a Catanzaro. Ripeto: Reggio Calabria, Lecce, Catanzaro. E però servono le gabbie salariali.

Il numero 2 di New York


Non Murray, né Nadal. Ma a New York ha di nuovo vinto chi stava nella parte bassa del tabellone

lunedì 14 settembre 2009

Tradurre Walt Whitman

Quando qualche anno fa, mmm... diciamo sei o sette, per un po' non ebbi un lavoro, mi venne di dare un senso agli studi, compiuti come esponente di rango della "generazione saltata", la generazione scavalcata dal lavoro con un drop tipo rugby, noi che ci siamo iscritti all'università come se le università fossero strisce blu, parcheggiati lì dentro solo per rinviare il momento in cui si prendeva atto che non eravamo più studenti ma disoccupati. Anzi inoccupati. Ed eravamo tanti così. I miei amici facevano lezione nei cinema. E comunque. Uno dei seminari del corso di laurea aveva lasciato il ricordo che il verso libero di Walt Whitman fosse in qualche modo accostabile, per ragioni ormai oscure - adesso non state a chiedere troppi dettagli - all'endecasillabo della poesia italiana.

Tutto intorno a te

Il primo sms appena arrivato in vacanza, la settimana scorsa, me l'ha spedito l'azienda di telefonia a cui pago la scheda e la linea. L'azienda che prima c'era Megan Gale, poi Totti, poi la moglie di Totti, poi Gattuso. Un'informazione di servizio. Testo:
Benvenuto in Francia. Chiamate verso Italia ed Europa: 83cent/min, ricevute: 30
cent/min - tariffe da scontare come rpevisto da Piano. Invio Sms: 11 cent.
Navigazione: 1,075 euro per sessione. Internet e mail: 0,73 cent/KB, scatti max
100KB. Tariffe Iva escl. Chiamate d'emergenza in Europa: n. gratuito 112. Altre
info: n. gratuito 42042
Che carini. Informazione dettagliata e trasparente. Con un problema.
La Sardegna non è in Francia.

Martone, il dottore del rugby

TRENTADUE anni spesi a inseguire una palla storta. «Giocavamo al macello, dove ora ci sono quei grattacieli...». Quei grattacieli, il Centro direzionale. «Oppure dove c' era l'Inam...». A piazza Nazionale. «E al campo dell'Ilva di Bagnoli? Diamine, solo dei pazzi potevano pensare di giocare lì. Si sputava nero dopo ogni allenamento.E al Vomero, certo». È la mappa di Napoli attraverso la lente del rugby e dei ricordi, così come la racconta Marcello Martone, oggi ottantenne, due scudetti vinti nel '65 e nel '66 con la Partenope, un piccolo grande miracolo nella storia dello sport cittadino. Martone era il piedino d'oro della squadra, quello che calciava i drop, unico rugbista sull'album Panini "I campioni dello sport ' 66/67", figurina numero 397, dopo Don Fullmer e prima di Nicola Pietrangeli. Aveva cominciato che non era ancora maggiorenne, ha smesso che di anni ne aveva cinquanta. Come nel calcio è riuscito solo a sir Stanley Matthews, l'ala destra della nazionale inglese a cui un giorno chiesero: «Hai 32 anni, pensi di riuscire a giocare altri due campionati?». Altro che due. Nelle gambe gliene avanzavano altri 18.

mercoledì 2 settembre 2009

luglio e agosto, top ten

1. Portugal. The Man, The Satanic Satanist
2. Arctic Monkeys, Humbug
3. Destroyer, Bay of Pigs
4. Jj, Jj n. 2
5. Nurses, Apple Acres
6. Yacht, See Mistery Lights
7. Temper Trap, Conditions
8. Antlers, Hospice
9. As Tall As Lions, You Can't Take It With You
10. Jay Brannan, In Living Cover

Qui sotto la solita ottina di pezzi che ha girato più spesso nel lettore mp3 ottantacentesco [oltre che tracce dai cd top 10 ci sono Dodos, David Gray, Adamandevil; mancano purtroppo i Destroyer e un pezzo di Demi Lovato curato da John Mayer che troveremo sicuramente nei Dsc Awards a fine anno, state senza pensiero]