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giovedì 2 aprile 2009

Abu


Nel suo commento al post sulla vicenda del piccolo Abu, d.l. fa sapere che c'è un gruppo su Facebook che chiede di dare la cittadinanza onoraria al piccolo ivoriano vittima - con sua madre e la sua famiglia - di questa storia qui. Oppure si può mandare una mail alla Iervolino, scrivendo a sindaco@comune.napoli.it
Io non so se Abu avrà voglia di essere napoletano, dopo quello che gli abbiamo fatto. Sento di volergli chiedere scusa così. E se ne avete voglia anche voi, qui sotto c'è un codice da copiare e incollare sui vostri blog.

Copia e incolla il codice:

lunedì 10 novembre 2008

Sabina Guzzanti all'Orientale

«Chiaiano. Dico bene?». Dice bene, Sabina Guzzanti. «Ah, le donne di Chiaiano. Le ho viste in un filmato. Che energia. Complimenti. Ma non hanno certo bisogno della mia benedizione». Sul palco per il suo spettacolo venerdì sera, tra gli studenti che occupano l'Orientale sabato mattina. Ci sono anche i manifestanti di Chiaiano. Sabina Guzzanti resta per due ore in mezzo a una folla di ragazzi seduta a terra, gambe incrociate, nel cortile di palazzo Giusso. Anche sotto la pioggia. Lei scatta foto, loro fanno domande.

lunedì 12 maggio 2008

Da casa mia


Io non volevo, non volevo, non volevo. Poi ho ceduto alle pressioni del governatore. Ho invitato degli amici di Roma a casa mia, loro hanno rimandato di una settimana, e potopò. "Ma allora c'è di nuovo l'immondizia...", hanno detto. Ho tenuto duro: "Solo dal balcone del salotto. Dall'altro lato si vede il mare". Il governatore sarebbe fiero di me.

giovedì 17 gennaio 2008

L'ombelico del mondo


Giugliano è la terza città della Campania. La più grande d'Italia che non sia provincia. E' la città che ha ingoiato 4 milioni di tonnellate di rifiuti in questi anni. E' la città con un impianto di cdr. E' una città che insiste sul territorio in cui hanno sversato rifiuti tossici. E' la città che per due anni ha ospitato - da sola - il deposito delle famose ecoballe, che dovrebbero essere rifiuti scelti prima di essere compattati e utili per la termovalorizzazione, e che in realtà (qui la foto) contengono finanche teste di mucche e copertoni di auto. Un deposito vicino ai campi di friarielli. Il documentario Biutiful cauntri mostra pesche che non crescono e fragole sotto serre che puzzano di monnezza. Hanno chiuso quel sito - si chiama Taverna del Re - dopo deroghe e deroghe, solo per i presidii e le proteste della popolazione.
Ora. Dopo tutto questo, Giugliano è una delle possibili destinazioni di una nuova discarica. Pare l'ombelico del mondo dei rifiuti, come direbbe Jovanotti. Domani esce Safari, il suo nuovo disco. L'ambiente, la natura, il viaggio. Almeno lì. Com'è? Eccolo qua

venerdì 11 gennaio 2008

Discarico, ergo sum

Un flash. Mi sono ricordato di Arriva la Bufera, il film di Luchetti con Abatantuono, la Buy, Silvio Orlando e Marina Confalone. Un giudice arriva in una cittadina del Sud e si accorge che il paese è controllato da tre sorelle, interessate all'appalto dell'inceneritore che si sta per costruire. Il flash che non si scorda è la scena finale: il vulcano del paese che si sveglia e che erutta monnezza.
E' bello andare a rileggersi le recensioni dell'epoca. Era il '92. Le parole ricorrenti sono: metafora, surreale, grottesco...
In rete ho trovato un'idea simile e la si può vedere qui sotto. Una campagna di informazione per la differenziata, credo. Mettendo insieme le due cose, ripenso alla metafora, al surreale, al grottesco, penso a oggi, guardo la mia Napoli e mi domando: ma chi ci dice il Vesuvio come sta?

Grazie ad Amy: A te che odi i politici imbrillantinati / che minimizzano i loro reati / disposti a mandare tutto a puttana / pur di salvarsi la dignità mondana / a te che non ami i servi di partito / che ti chiedono il voto un voto pulito / partono tutti incendiari e fieri / ma quando arrivano sono tutti pompieri (R.Gaetano)

giovedì 10 gennaio 2008

Biutiful Cauntri

La camorra che spara a colpi di monnezza. Le deviazioni e le collusioni. Le mille e passa discariche abusive che in Campania hanno accolto rifiuti tossici e avvelenato terre, animali e uomini. I tumori. Le morti lente. Quella che chiamiamo emergenza. Ha stordito il Festival di Torino e ora arriva al cinema. Si chiama Biutiful Cauntri, e lo segnalo: non perché uno dei registi è un amico. L'anteprima a Napoli è lunedì sera alle 21. Cinema Modernissimo. Qui sotto il trailer che gira in rete.
Sempre in rete Zetavu segnala il libro di Alessandro Iacuelli, Le Vie Infinite dei Rifiuti

giovedì 1 novembre 2007

L'immobilismo sulla città


Francesco Rosi unisce le mani come in preghiera e le solleva a mezz'aria. «Ma da quanto tempo diciamo queste cose?». Il lavoro che manca. L'istruzione per i ragazzi di Napoli. Il market della droga che li arruola. La città immobile. Il traffico. Queste cose. «E allora perché non si riesce mai a rendere concreto un progetto? Da che dipende? Da chi dipende?». Il regista de Le mani sulla città ora viene per capire la città a cui non si riesce a mettere mano. «Sono qui per ascoltare gli esperti, non per fare il grillo parlante», sorride accanto a suo fratello Massimo, ospite a Palazzo Reale degli Annali dell'Architettura e del focus sui progetti per Napoli Est, Napoli Ovest e centro storico, dove elogia il video anticonformista di Mario Franco: «Eccellente documentario».