lunedì 6 aprile 2009

Stanotte


Il dolore dell'Abruzzo per il terremoto e le vittime di stanotte a L'Aquila.
In rete la rabbia e il dibattito di chi mette in relazione la scossa tragica di stanotte e quanto accaduto pochi giorni fa, con l'allarme lanciato dal ricercatore Giampaolo Giuliani per un'altra scossa, poi non avvenuta.
[il sito della Protezione civile]
[si raccomanda agli aquilani in strada di recarsi nella zona dello stadio]

aggiornamento I dati dello U.S. Geological Survey

sabato 4 aprile 2009

"Ora vediamo anche il baseball?"


Atlanta, Braves contro Phillies. La Major League 2009 di baseball inizia così, domani, ed è la prima della storia che si guadagnerà un po' di spazio sul divano, dove ora sappiamo che succede a chi lancia e a chi batte. Il merito è tutto della Wii. Non c'era riuscito neppure Don Delillo con Underworld. Per dire.
Così, giusto per informarsi un po' su chi è forte e chi no, si scoprono un po' di cose. Prendi la crisi. I Red Sox, che a Boston fanno il tutto esaurito allo stadio da 469 partite consecutive, stavolta dicono di avere disponibilità di biglietti. Il dirigente di una squadra non precisata racconta di aver visto durante gli allenamenti tre ragazzi che si dividevano una birra (se ho tradotto bene). A Cincinnati e a Milwaukee lanciano a 1 dollaro il pacchetto completo noccioline, pop corn, hot dog.
Diciamo che si tifa Philadelphia, va'.

[l'immagine è quella del fuori campo di Bobby Thomson in Giants-Dodgers del '51: da qui comincia il romanzo di Delillo]

venerdì 3 aprile 2009

Vespa gliel'avrebbe chiesto?


Per la sua rubrica di interviste 10 Questions, Time ha chiesto ai lettori di spedire qualche domanda da porre a Dara Torres. Dara Torres è la prima nuotatrice nella storia dello sport americano ad aver partecipato 5 volte a un'Olimpiade. Ha vinto 12 medaglie, 4 d'oro, e ne ha persa una tredicesima l'estate scorsa a Pechino per un centesimo di secondo. Ha 42 anni, il suo primo record lo fece che ne aveva 15 e sta per uscire il suo libro Age Is Just a Number.
Tutto questo per dire che il signor Jon, da Providence, alla domanda numero 6 le fa: che tipo di steroidi le hanno consentito di battere tutti questi record?
[foto]

Non è un tennis per papà


Un bell'articolo di Independent mette una croce sul sogno di Federer di raggiungere il record di Slam di Sampras. Perché? Colpa del figlio che sta per nascere.
Independent ha fatto uno studio meraviglioso: i tennisti papà hanno vinto solo 10 degli ultimi 115 Slam. Dal 1980 ce l'hanno fatta in 8, e sette di loro senza mai più ripetersi. Il migliore papà del tennis è Connors, con 3 Slam vinti dopo la nascita del suo Brett. Né McEnroe né Lendl né Edberg hanno vinto titoli tra biberon e pannolini. E dal 1980 nessuna donna ha vinto uno Slam una volta diventata mamma.
Noi tifosi di Federer aggrappiamo tutte le speranze a questo blog.

giovedì 2 aprile 2009

Abu


Nel suo commento al post sulla vicenda del piccolo Abu, d.l. fa sapere che c'è un gruppo su Facebook che chiede di dare la cittadinanza onoraria al piccolo ivoriano vittima - con sua madre e la sua famiglia - di questa storia qui. Oppure si può mandare una mail alla Iervolino, scrivendo a sindaco@comune.napoli.it
Io non so se Abu avrà voglia di essere napoletano, dopo quello che gli abbiamo fatto. Sento di volergli chiedere scusa così. E se ne avete voglia anche voi, qui sotto c'è un codice da copiare e incollare sui vostri blog.

Copia e incolla il codice:

La Juve Stabia in mutande

DI NUOVO vestiti. «La punizione degli ultrà? La accettiamo». Lasciati prima in mutande e poi in canottiera, i calciatori della Juve Stabia minimizzano. Non la polizia. La "punizione" inflitta dagli ultrà è finita. I calciatori della Juve Stabia sono tornati ad allenarsi con tute e pantaloncini gialloblù, dopo essere stati costretti a rimanere in slip domenica notte al rientro da Pistoia, con la sesta sconfitta di fila alle spalle; poi in canottiera allo stadio nella seduta defatigante di lunedì. Minimizzano tutti, in casa Juve Stabia. Tutti tranne 4 calciatori. Quelli che non ci sono. In 4 sono scomparsi da un giorno all'altro. Impauriti. La società spiega che Biancolino e Grieco mancano per «motivi fisici», ma che Cristea e Gelardi «hanno disertato senza autorizzazione». Disertato.

Foggia, Alabama


L'autobus su cui a Montgomery il 1 dicembre 1955 viaggiava la sarta Rosa Louise McCauley, moglie del barbiere Raymond Parks, oggi si trova all'Henry Ford Museum. Rosa non c'è più. E' morta nell'ottobre 2005, cinquant'anni dopo il giorno in cui l'autista James F. Blake le chiese d'alzarsi dal posto che stava occupando, perché non era un posto nelle ultime 4 file, quelli riservati ai neri come lei.
Si sa come finì. Lei non si alzò, arrivarono i poliziotti per portarla in prigione, Rosa perse il lavoro, dovette cambiare città, ma poi arrivarono i boicottaggi, le proteste nelle strade e nelle chiese, e Martin Luther King, e la Corte Suprema, e alla fine Barack Obama, 48 anni, partito democratico.
Quel bus che in America vive in un museo, torna in strada a Foggia, Puglia, sud come l'Alabama. Porta il numero 24, ed è il bus che collega la stazione al centro d'accoglienza di Borgo Mezzanone. Il Corriere del Mezzogiorno racconta che immigrati e residenti viaggeranno su bus diversi, e da lunedì saranno diverse addirittura le fermate d'attesa. E' la soluzione trovata a litigi e risse.
Alla guida di Foggia c'è il sindaco Orazio Ciliberti, 49 anni, partito democratico.

[a dimostrazione del fatto che non ci sono troppi equivoci, in rete esultano quelli di un certo "white pride world wide"]

mercoledì 1 aprile 2009

Eccolo, Prince


Come si diceva a gennaio, ecco l'ultimo Prince. Anzi gli ultimi Prince. In America esce a 12 dollari (anzi 11 e 98) un triplo lavoro, venduto solo nei negozi Target. Due album più quello scritto per Bria Valente. Un evento. Celebrato come si deve. Spin per esempio ha fatto la lista delle 10 canzoni più belle di Prince. Inutile. Tanto si sapeva che vinceva Purple Rain.
La critica non ha trattato benissimo gli ultimi cd. Vediamo se esagerano.
Lotus Flow3r si sente qui
Qualcosa di Mpl Sound si sente qui.

Ci siamo imborghezziti


Forse è solo quella che chiamano percezione. Forse è solo una sensazione. Ma certe cose a Napoli non succedevano
[e già a maggio scorso]

marzo, top ten









1. Pete Doherty, Grace/Wastelands
2. Coloma, Love's Recurring Dream
3. Fever Ray, Fever Ray
4. Mono, Hymn To the Immortal Wind
5. Madeleine Peyroux, Bare Bones
6. Dan Deacon, Bromst
7. Neko Case, Middle Cyclone
8. Bonnie Prince Billy, Beware
9. Cymbals Eat Guitars, Why There Are Mountains
10. Royskopp, Junior

LE DELUSIONI: Wavves, The Decemberists

Qui sotto i 16 pezzi passati più spesso in modalità RIPETI
[tra cui - oltre a quelli tratti dalla top ten di sopra - Marissa Nadler, The Traditionist, U2, Tor e Sufjan Stevens, Marianne Dissard]