
L'autobus su cui a Montgomery il 1 dicembre 1955 viaggiava la sarta Rosa Louise McCauley, moglie del barbiere Raymond Parks, oggi si trova all'Henry Ford Museum. Rosa non c'è più. E' morta nell'ottobre 2005, cinquant'anni dopo il giorno in cui l'autista James F. Blake le chiese d'alzarsi dal posto che stava occupando, perché non era un posto nelle ultime 4 file, quelli riservati ai neri come lei.
Si sa come finì. Lei non si alzò, arrivarono i poliziotti per portarla in prigione, Rosa perse il lavoro, dovette cambiare città, ma poi arrivarono i boicottaggi, le proteste nelle strade e nelle chiese, e Martin Luther King, e la Corte Suprema, e alla fine Barack Obama, 48 anni, partito democratico.
Quel bus che in America vive in un museo, torna in strada a Foggia, Puglia, sud come l'Alabama. Porta il numero 24, ed è il bus che collega la stazione al centro d'accoglienza di Borgo Mezzanone. Il
Corriere del Mezzogiorno racconta che immigrati e residenti viaggeranno su bus diversi, e da lunedì saranno diverse addirittura le fermate d'attesa. E' la soluzione trovata a litigi e risse.
Alla guida di Foggia c'è il sindaco
Orazio Ciliberti, 49 anni, partito democratico.
[a dimostrazione del fatto che non ci sono troppi equivoci, in rete esultano quelli di un certo "white pride world wide"]