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giovedì 19 marzo 2015
Un'ipotesi di Pino Daniele in 60 parole
Sessanta parole per un'ipotesi di sintesi dell'arte di Pino Daniele e della sua maniera di guardare il mondo.
Calore. È la prima parola del primo singolo registrato. Che calore. Pino parte da un elemento dell’oleografia più tipica e procede da lì in avanti nell'opera di smantellamento. E un calore metaforico sarà desiderato attraverso ’na parola sola, ca nun me fa sunna’.
Cambiare. Nelle canzoni di Pino cambiano ‘e femmene, ‘e barcune, Pullecenella. Anche l’aria s’adda cagnà. C’è chi ha cagnato sempe ‘o lietto. Ma lui no. “Pecché so’ blues e nun voglio cagnà”.
Je. La prima persona singolare porta spesso una fragilità.. Je sto vicino a te. Je so’ pazzo. Je me sento viecchio.
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mercoledì 11 febbraio 2015
A proposito di Siani e Pino Daniele
Quante sono le Napoli possibili.
Veniva da chiederselo un mese fa quando morì Pino Daniele, lutto generazionale come pochi, ma anche trasversale alle cosiddette due città, tanto per restare dentro il canone delle definizioni antropologico-letterarie (cfr. Domenico Rea, Raffaele La Capria), e lutto trasversale forse perfino più di quello collettivo per Troisi.
Quante sono le Napoli possibili dentro le forme artistiche, della scrittura, della recitazione, della musica, veniva da chiedersi di nuovo ieri sera mentre sul palco del festival di Sanremo si esibiva Alessandro Siani, spaccando il pubblico: chi rideva in teatro e chi a casa trovava le sue battute già sentite, molto sentite; senza qui entrare nel merito della loro scorrettezza e della loro opportunità, giacché dovremmo altrimenti discutere sugli eventuali limiti che la comicità deve o non deve darsi, sulla volgarità e/o sulla banalità. Non è il caso. Il punto adesso è un altro.
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giovedì 8 gennaio 2015
Il viaggio di Pino Daniele
Qui sono raccolte un po' di frasi di Pino Daniele seminate nel corso di 35 anni di interviste. Sono montate con i passaggi principali della sua carriera. Altro non c'è da dire.
1977 Terra mia
1978 Colonna sonora "La mazzetta"
1979 Pino Daniele
"E' un errore dare troppo peso alle canzonette. Ho cercato di scrivere qualcosa di amaro che restasse in testa"
"Vorrei fare cose decenti senza dover sempre dare spiegazioni"
"Se Je so' pazzo capita di fischiettarla in bagno o sul tram, mi dite che c'è di male?"
martedì 23 aprile 2013
Il cavaliere Richie
Richie Havens era quel cantante che salì per primo sul palco a Woodstock nel 1969. Ma forse noi a diciassette anni non lo sapevamo neppure. Non lo so, non me lo ricordo. Di certo Richie Havens era quel cantante che quando nel 1983 incise un pezzo con Pino Daniele, tutti noi dicemmo: azz, Pino Daniele ha fatto un disco con Richie Havens.
E il pezzo era questo qui.
E il pezzo era questo qui.
martedì 27 marzo 2012
Le parole di Pino Daniele
C'è stato un Pino Daniele fra il 1977 e il 1981. Il Pino Daniele di Terra mia, l'album da noi chiamato "il disco che lui si fa la barba", poi quello di Nero a Metà e di Vai Mò.
Poi ce n'è stato un altro, di Pino Daniele, via via più distante dall'autore che in tanti abbiamo amato.
Qui ci sono le nuvole dei suoi testi a confronto. Per capire. Con le parole da lui più usate: una con quelle del periodo 1977-1981; l'altra con quelle dal 2004 in poi.
Molto-molto-molto indicative (a parte qualche piccola impurità).
Poi ce n'è stato un altro, di Pino Daniele, via via più distante dall'autore che in tanti abbiamo amato.
Qui ci sono le nuvole dei suoi testi a confronto. Per capire. Con le parole da lui più usate: una con quelle del periodo 1977-1981; l'altra con quelle dal 2004 in poi.
Molto-molto-molto indicative (a parte qualche piccola impurità).
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venerdì 23 marzo 2012
Pino, Enzo e Joe
Le cinque cose imparate dai tre dischi di artisti napoletani usciti più o meno contemporaneamente
La Grande Madre (Pino Daniele) Black Tarantella (Enzo Avitabile), Respiro (Joe Barbieri).
La Grande Madre (Pino Daniele) Black Tarantella (Enzo Avitabile), Respiro (Joe Barbieri).
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mercoledì 17 marzo 2010
I 30 anni di nero a metà
Tutto comincia con un'armonica. Quella di Morricone, di Sergio Leone, di Charles Bronson. Accordo di La minore nona, La minore sesta nona, così per due volte, poi Re minore e Si minore settima nona. Ora capirete che la nona, la sesta nona e la settima nona, se a 13 anni e mezzo ti stai accanendo coi Cesi-Marciano su un Bontempi arancione aspettando di comprare il pianoforte , be' quei La minore sesta nona e quel Si minore settima nona ti viene voglia di imparare a suonarli. E poi vediamo chi dice che due accordi non cambiano la vita.
I say I sto' ccà, cantava Pino Daniele. Era 30 anni fa, di questi tempi. Marzo, forse anche febbraio, boh. Il disco si chiamava Nero a metà perché era dedicato a Mario Musella, il cantante degli Showmen (Un'orasolaaaa ti vorrreiiiii), morto qualche mese prima. Un figlio della guerra. Di padre americano: Musella era un soldato di origine amerindia. I dischi si chiamavano 33 giri, un mio amico che era più avanti diceva Ellepì, e per tutt'e due costava 7mila lire.
I say I sto' ccà, cantava Pino Daniele. Era 30 anni fa, di questi tempi. Marzo, forse anche febbraio, boh. Il disco si chiamava Nero a metà perché era dedicato a Mario Musella, il cantante degli Showmen (Un'orasolaaaa ti vorrreiiiii), morto qualche mese prima. Un figlio della guerra. Di padre americano: Musella era un soldato di origine amerindia. I dischi si chiamavano 33 giri, un mio amico che era più avanti diceva Ellepì, e per tutt'e due costava 7mila lire.
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mercoledì 9 luglio 2008
Basta

Però, che bello il programma di Raiuno voluto dal ministero dell'Ambiente su Napoli che non è una carta sporca - che è tanto bella - che tutti la amiamo - che è una capitale della cultura - che saprà rialzarsi - e che Berlusconi si sta impegnando tanto tanto tanto. Non ho capito perché ogni tanto lo interrompevano con una canzone del concerto di Pino Daniele.
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