giovedì 15 dicembre 2011

La faccia e il metodo Spielberg

Un paio d'anni fa, di questi tempi, uscì un nuovo film del grandissimo John Woo, e non si poté fare a meno di notare che avrebbe dovuto rinunciare almeno quella volta alla sua scena preferita, ricorrente in ogni lavoro: un uomo che punta una pistola contro un altro uomo che a sua volta gli punta una pistola.


Il sito web Fandor ha invece pubblicato un video saggio sulla straordinaria arte di manipolazione del pubblico posseduta da Spielberg, uno che - questo lo dico io - a un certo punto nei suoi film sfida lo spettatore dicendogli Vuoi vedere che adesso ti faccio piangere? E vince sempre lui. Bene, l'autore del saggio, Kevin B. Lee, sostiene che Spielberg abbia un colpo speciale che è la sua firma inconfondibile. Una faccia e uno sguardo incantato.
Dice che se ora ci sembra persino una scena comune, lo si deve a Spielberg.

[cazzarola, la tastiera non ha accenti]

4 commenti:

A Gegio film ha detto...

Amavo molto Spielberg, poi ho rinnegato molti film da lui diretti e mi sono posto delle domande sul perché. A una di esse c'è finalmente risposta.

ottanta/cento ha detto...

Ma ora e' Natale. su, riavvicinatevi.

giardigno65 ha detto...

prorpio quando servono !

A Gegio film ha detto...

Solo se fosse il famoso zio d'America...