lunedì 3 marzo 2008

Ci dobbiamo sempre far riconoscere


Quando c'era il proporzionale, tutti volevano il bipolarismo.
Quando c'era il bipolarismo, tutti volevano il bipolarismo perfetto.
Quando avevamo trovato il bipolarismo perfetto, con soli due candidati premier nel 2006, c'è stato Mastella.
Quando c'è stato Mastella, tutti a volere la "semplificazione del quadro politico".
Ora che c'è la semplificazione del quadro politico, i candidati premier sono dieci e le liste sono 177.

I faccia a faccia in tv, uno contro l'altro, sarebbero in tutto 45. Un girone all'italiana di 9 giornate, anticipi e posticipi compresi si finirebbe a inizio giugno: servirebbero tutti i canali Sky, e ci perdiamo gli Europei.

4 commenti:

elena petulia ha detto...

Sembrano gli emotikon di messengers, no?

ottantacento ha detto...

Sììììì, vero... Pensa allo scudocrociato di Casini che caccia la lingua, o al Campanile di Mastella che fa l'occhiolino...
...ma come stai?

leob ha detto...

Telecronache di Fabio Caressa e Beppe Bergomi, vicino alle panchine Varriale e Pupo. Per il dopo-gara, salotto buono con Vespa, la D'Amico, Mughini, Mosca, Collovati, la Morace, Sbirulino, Zazzaroni, La Russa e Abatantuono. Alla Moviola ci pensa Carlo Sassi. Pistocchi a casa.

Paola Bunger ha detto...

La schea sarà un lenzuolo piegato in sedicesimi