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giovedì 11 febbraio 2010

Above us only sky

Domani notte cominciano le Olimpiadi invernali di Vancouver, le prime trasmesse integralmente da una pay tv (Sky). Un paio di settimane fa, la Rai ha protestato chiedendo al governo una legge che in futuro la tuteli da situazioni di questo genere.
Sorvolando sul fatto che l'appello è rivolto a un governo guidato dal proprietario dell'azienda concorrente della pay tv in questione, va ricordato che protesta simile c'era stata nel '92, quando alla Rai vennero soffiati i diritti del torneo di Wimbledon dall'allora Tele+: Wimbledon è quel torneo in cui a fine anni '70 un italiano chiamato Panatta era giunto a giocarsi la qualificazione per la semifinale, e la Rai interruppe la diretta della partita all'inizio del quinto set.

giovedì 16 aprile 2009

Parlare con fermezza


Concita De Gregorio racconta qual è a suo giudizio il modo migliore di fare opposizione oggi

mercoledì 27 agosto 2008

Scusa Ameri, dimmi Ciotti, ha segnato Bruscolotti


E' meraviglioso che mentre ci si indigna per la scomparsa dei gol in chiaro, visibili GRATIS a TUTTI, si rimpiangono gli anni in cui alla tv monopolista non vedevi niente o quasi, eccetto un tempo (un tempo!) di una partita (e non si sapeva quale) in differita (e facevamo anche finta di non sapere il risultato).
Tutto pochi giorni dopo Argentina-Brasile semifinale all'Olimpiade, di cui la Rai possedeva i diritti tv in esclusiva in chiaro, ma che abbiamo dovuto vedere in una nicchia streaming online.