La mano de dios, ci risiamo. Qualche giorno fa, al festival del diritto e della letteratura di Palmi, quel gesto e il suo autore sono stati messi sotto processo, 28 anni dopo. L'accusa: il giornalista Flavio Tranquillo. La difesa: l'avvocato Claudio Botti. Il giudice: il giudice Antonio Salvati. E' andata così.Flavio Tranquillo ha chiesto la condanna di Maradona per due motivi. Il primo basato sul rilievo per cui se ci sono delle regole, vanno rispettate. E con convinzione, ha sottolineato, citando la lezione di Paolo Borsellino. Un principio da applicare all'interno e all’esterno di un campo di calcio. Il secondo motivo è a suo dire romantico: Maradona va condannato anche per aver fatto ricorso all’inganno, lui che era genio nell’arte del calcio, perché dell'inganno non avrebbe avuto bisogno. Si direbbe un'aggravante.