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| Mohamed Salah |
SI SONO lasciati così. "Io adoro l'abbondanza e avere l'imbarazzo della scelta, ma in quel ruolo non ne ho".
A Mourinho allora chiesero: "Ti riferisci a Salah?". E con la sua risaputa indifferenza verso la diplomazia, l'uomo a cui piaceva il rumore dei nemici rispose: "Yes". Con lui ce l'aveva. Salah. Ottanta minuti concessi in Coppa di Lega contro lo Shrewsbury (serie D), a fine ottobre, erano l'ultimo metrò per Chelsea. Il treno è passato e Salah più di guardarlo non ha fatto. E pensare che un anno fa di questi tempi stava preferendo i Blues al Liverpool, ovviamente per lavorare con José. Dopo sono arrivate le panchine (cinque), le tribune (dodici) e 18 minuti in campo, probabilmente perché non se ne poteva fare a meno. Alla fine ciao. Formula del saluto: "Ho fiducia in lui, ma si gioca in undici".