"L’unica morte che ho conosciuto è quella
della commedia sul palcoscenico, dalla quale ci si risveglia sempre quando il
pubblico ride. Una volta un mio amico che ha avuto un’esperienza di morte per
qualche minuto, mi ha detto che la sua più grande paura non era quella di morire,
ma di lasciare sua moglie sola. Nell’aldilà mi piacerebbe incontrare mio padre,
Mozart, Beethoven, Miles Davis, Einstein, ma soprattutto Groucho Marx. E poi
qualche donna, certo. Che ne so, Marylin Monroe, Giovanna D’Arco, Marlene
Dietrich. Se fosse l’inferno, mi piacerebbe vedere la stanza dove sono chiusi
tutti insieme Hitler, Stalin, Mussolini e Mao. Un bel caos, davvero. Alla
reincarnazione non ho mai creduto, anche se alle volte mi viene da pensare di
essere stato il cavallo dell’imperatrice Caterina di Russia.
