
Marek Hamsik, il centrocampista del Napoli, ha
smentito di aver detto alla Pravda: "Guido a 140 all'ora in città e la polizia non mi ferma". Dice che l'hanno capito male. Rettifica. Sostiene di aver detto: "A Napoli sono un idolo,
potrei guidare a 140 orari e non mi multerebbero".
Insomma la solita vecchia distanza tra atto e potenza. Al terzo anno di liceo insegnano che quanto è in potenza può passare all'atto sotto l'azione di qualcosa già in atto. E' la maniera con cui Aristotele postula l'esistenza di un primo motore.
Eppure al suo compagno di squadra Santacroce
ritirarono la patente. Certo, Santacroce non è Lavezzi, che
s'è permesso di scorazzare in moto per la vietatissima piazza Plebiscito. Ma forse Hamsik voleva solo fare lo spagnolo*. D'altra parte, quando in strada
una volta l'hanno riconosciuto, gli hanno rubato il Rolex, 800 euro e le chiavi di casa.
* fare lo spagnolo: vantarsi, vivere una condizione superiore alle proprie possibilità.