Visualizzazione post con etichetta franceschini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta franceschini. Mostra tutti i post

sabato 11 luglio 2009

La lezione del professor Spaltro

E' passata un po' sotto silenzio nei giorni scorsi la ricorrenza del compleanno numero 80 di Enzo Spaltro, che con questo curriculum per me rimane soprattutto il professore di Test. Per coloro i quali nel 1983 dedicavano il giovedì sera ad altro, bisogna raccontare che Test era un programma Rai condotto da Emilio Fede. La canzone della sigla finale era Lies dei Thompson Twins. Ma non c'entra. Ai concorrenti in studio si ponevano delle domandine, credo si chiamino giochi psicologici, che attribuivano punti, sommati i quali si otteneva alla fine il profilo di una personalità.
Il test lo facevamo anche noi da casa. Fede ci diceva di prendere "carta, penna e calamaio", e nessuno all'epoca sospettava che sarebbe sprofondato in un baratro peggiore. Noi - obbedienti - seguivamo Fede. Il calamaio a casa mia non c'era, carta e penna sì, e in 4 segnavamo le nostre rispostine. Mio padre in genere guardava i western. O Ivanhoe. C'era sempre Ivanhoe su qualche canale. E comunque.

mercoledì 18 febbraio 2009

Le folle in delirio


Reggente del Pd fino all'assemblea di sabato e indicato come probabile successore di Veltroni, a quest'ora del pomeriggio Dario Franceschini raccoglie l'entusiasmante sostegno dell'1 per cento dei lettori di Repubblica.it e dell'uno virgola due di quelli di Corriere.it nel medesimo sondaggio sul futuro segretario.
In testa, fra le circa 20 possibilità proposte, c'è in entrambi i casi: Un Nome Nuovo.
Uno qualunque.