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mercoledì 16 marzo 2011

Se il sole è forte bisogna mettersi all'ombra

I grandi misteri della musica italiana
Ma se un luccio può raggiungere una lunghezza massima di un metro, com'è possibile che a Gianni Morandi l'altra domenica quando è andato al lago gli sembrava un drago? Poi si lamenta che canta le canzoni stonate e le parole sono sempre più sbagliate.

(nella foto il luccio preso da Gianni Morandi)





Gli altri misteri
E dice pure che non voleva mica la luna
Sotto il segno dell'inguine
"Ma girando la mia terra io mi sono convinta che"
Noi chi?

lunedì 26 aprile 2010

Noi, chi?

I grandi misteri della musica italiana
Facciamo pure che veramente Riccardo Cocciante riesca a raccogliere tutti i fiori che può darci primavera. Tutti. Come dice lui. Poniamo. Quanti potranno essere, 'sti fiori? Un milione, dieci milioni, dieci miliardi? Facciamo che li ha raccolti. Facciamo che gli ambientalisti non gli abbiano detto niente. Facciamo pure che riesca a tenerli tutti quanti in mano. Tutti insieme. Ecco. Ce li ha.
Ma veramente crede che coi fiori, a Margherita, possa costruirle una culla? Con i fiori? E soprattutto perché dice: costruiamole? Perché anche noi?

lunedì 1 febbraio 2010

Dipingimi tutto con il carbone

I misteri della musica italiana

[di panchester]

Vorrei sottoporre le singolari caratteristiche della signora o signorina Liù, oggi probabilmente ultrasessantenne ma - all'epoca in cui gli Alunni del Sole ne cantavano le gesta - zoccola di pregevolissima fattura.
Dunque, la signora o signorina Liù "si stendeva su di noi", racconta in musica Paolo Morelli, "senza chiederci perché e ci dava un po' di sé", e già qui il dubbio è: ma lei, prima di stendersi su di voi, se lo chiedeva lei il perché, o era puro istinto selvaggio? inoltre, quel po' di sé che dava cos'era? tipo, i capelli? e poi, voi chi? gli alunni? e dove succedeva? in classe?